Col voto odierno il Consiglio regionale ha perso un’occasione importante per garantire il diritto allo studio e cancellare un’ingiustizia che ogni anno lascia a bocca asciutta migliaia di famiglie piemontesi.
Il Movimento 5 Stelle è stata l’unica forza politica a presentare un atto per chiedere la copertura economica totale del Voucher Scuola, di fatto bocciato dalla maggioranza di centrodestra.
Ogni anno la carenza di risorse non consente di erogare il voucher a tutti gli aventi diritto. Parliamo di famiglie in stato di povertà con un ISEE di 7.500€. È inaccettabile che nel 2025 una Regione con un bilancio di oltre 20 miliardi stanzi solo 19 milioni per questo strumento.
Nel 2025 per il voucher A, su 108.529 domande ammesse solo 42.284 sono state finanziate, mentre sul fronte del voucher B, solo 2.968 famiglie su 4.591. Segnaliamo che molte famiglie non presentano più domanda da anni poiché è diventato difficile, se non quasi impossibile, accedere all’aiuto.
Sono numeri che raccontano una discriminazione inaccettabile perché una Regione civile deve garantire il diritto allo studio a tutti e tutte, senza lasciare indietro nessuno.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte

