
A pochi giorni da quella che doveva essere la ripartenza dello stabilimento Lear di Grugliasco, apprendiamo che l’accordo Lear–Fipa non si farà più. Dopo anni di cassa integrazione e di vertenze, questa decisione riapre una fase di profonda incertezza per le lavoratrici e i lavoratori. È inaccettabile che una trattativa presentata come definita si schianti senza spiegazioni chiare.
Nonostante l’ipotesi di un nuovo interessamento da parte di Zetronic, serve un piano industriale credibile, investimenti, tempi certi e soprattutto tutela occupazionale.
La Regione deve esercitare fino in fondo il proprio ruolo di vigilanza e coordinamento. Non si può procedere tra silenzi e mezze comunicazioni mentre centinaia di famiglie restano nell’incertezza.
Il passaggio decisivo dovrà arrivare al tavolo ministeriale e all’incontro indicato per il 9 marzo in cui auspichiamo che emerga una soluzione vera: 370 famiglie non possono vivere di sole ipotesi.
Come Movimento 5 Stelle siamo al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie. Questa volta servono certezze, non annunci.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte

