
Aumentano le iscrizioni, crescono gli arrivi da altre regioni e dall’estero, la domanda di borse di studio è in costante aumento. Lo ha confermato questa mattina Roberta Piano, presidente di Edisu Piemonte, che abbiamo audito in VI Commissione. Trend positivi che rischiano di passare in secondo piano di fronte alle criticità che hanno vissuto, per l’ennesima volta, migliaia di studenti e studentesse che sono rimasti per mesi in attesa delle borse di studio nonostante risultassero idonei.
Nell’anno accademico 2025/2026 gli idonei sono oltre 20mila, ma solo 16mila hanno ricevuto subito la borsa. I circa 4mila idonei non beneficiari hanno dovuto attendere l’approvazione del bilancio e il trasferimento dei soldi ad Edisu per ricevere l’accredito della borsa di studio, che arriverà proprio in questi giorni, a fine febbraio.
Un meccanismo che si ripete di anno in anno e che lascia studenti e studentesse senza sostegno economico, un problema che colpisce soprattutto chi proviene da famiglie a basso reddito, di fatto costringendo molti a lavorare durante la sessione d’esami. Che il fabbisogno di risorse sia in crescita è noto a tutti, è impensabile che la politica non riesca a prevedere per tempo gli stanziamenti necessari a coprire fin da subito tutte le borse di studio.
Stesso discorso vale per la residenzialità universitaria, sulla quale ad oggi sono circa 300 gli studenti in lista d’attesa per un posto letto. Anche in questo caso, con l’aumento degli iscritti universitari, sarà necessario trovare strumenti adeguati per programmare al meglio le risorse.
Durante la Commissione abbiamo inoltre chiesto ai vertici di Edisu se l’ente ha avviato una studio sull’impatto sociale ed economico che il ritardo nell’erogazione delle borse ha sugli studenti e sulle studentesse provenienti da nuclei familiari a basso reddito. Valutazioni che non sono state fatte ma che sarebbero importanti per comprendere davvero i disagi vissuti dai giovani e dalle loro famiglie a causa di una Regione che arriva sempre in ritardo con i pagamenti.
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

