
Tre mesi e venti giorni. Tanto è passato dal 4 novembre 2025, quando il direttore generale della Città della Salute e della Scienza di Torino, Livio Tranchida, firmò il bilancio consuntivo 2024, accompagnato dagli annunci trionfali dell’assessore alla Sanità, Federico Riboldi. “Un risultato straordinario raggiunto in sei settimane – gongolava Riboldi -. L’azienda è stata traghettata fuori da un guado difficilissimo, ma ora servono armonia e rigore nei rapporti con i privati e nel rispetto delle norme”. Mancava solo un passaggio, dato quasi per scontato, praticamente una formalità: la firma del direttore generale del settore sanità in Regione Piemonte. Peccato che non sia mai arrivata.
Oggi ho chiesto in Consiglio regionale, con un question time, come mai il bilancio consuntivo non sia ancora stato firmato e quali siano le motivazioni. La risposta letta in aula dell’assessore Vignale, per conto del collega Riboldi, è stata lapidaria: “Allo stato attuale risulta tuttora in corso, da parte dei competenti Settori della Direzione Sanità, l’istruttoria tecnica finalizzata all’approvazione del bilancio consuntivo”.
Senza la sottoscrizione del bilancio 2024, la Regione non ha ancora potuto redigere il bilancio consolidato del Servizio sanitario regionale, uno strumento essenziale per la verifica degli equilibri economico-finanziari della sanità piemontese.
Dopo quasi quattro mesi, insomma, ancora nessuna risposta. E, peraltro, senza la benché minima spiegazione da parte della Giunta Cirio, che continua a nascondere la testa sotto la sabbia come se niente fosse. Nonostante le esultanze di Riboldi, appare evidente come la situazione sia molto più complicata del previsto. Il Movimento 5 continuerà a vigilare affinché si faccia la massima chiarezza.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte

