
Ragionevole e di buonsenso la proposta di mediazione sull’azzardo avanzata da Avviso Pubblico ed ALI – Legautonomie Piemonte nei confronti della maggioranza che guida la Regione Piemonte. Un’idea nata dal confronto con i sindaci e le amministrazioni locali, che si trovano a fronteggiare, in prima battuta, gli effetti del gioco d’azzardo patologico.
Il testo presentato prevede infatti di restituire ai Comuni un’adeguata autonomia per introdurre limitazioni temporali e l’individuazione di luoghi sensibili. Si prevede inoltre una norma transitoria che fissa il limite della rilocalizzazione di sale da gioco e scommesse al 31 dicembre 2023.
Un lavoro significativo, partito dal territorio, realizzato nel solo interesse dei cittadini, che non può essere ignorato dalla Giunta regionale. Auspichiamo che la maggioranza di centrodestra ascolti, senza pregiudizi, questa proposta fermando l’iter del DDL che smantella la buona legge regionale 9/2016, per aprire un momento di dialogo e confronto su questo nuovo testo.
Da parte nostra, in assenza di segnali positivi, continueremo la battaglia in aula come nelle piazze per contrastare questo pericoloso tentativo di riportare il far west delle slot machine in Piemonte.
Gruppo regionale M5S Piemonte

