
È preoccupante quanto accaduto mercoledì 13 maggio al grattacielo della Regione Piemonte, con Vigili del Fuoco, droni della squadra SAPR e specialisti Speleo-Alpino-Fluviali che sono dovuti intervenire sulla facciata dell’edificio per rimuovere alcuni pezzi di lamiera pericolanti. Durante l’intervento, l’area davanti all’ingresso del Grattacielo è stata recintata.
Come Movimento 5 Stelle riteniamo necessario fare piena chiarezza sulle condizioni di sicurezza dell’edificio. Per questo motivo abbiamo presentato un’interrogazione, a prima firma Unia, per chiedere alla Giunta Cirio quali azioni intende intraprendere per garantire l’incolumità e la salute dei dipendenti e dei tanti cittadini che giornalmente accedono al grattacielo. L’interrogazione sarà discussa nella prossima seduta di Consiglio regionale.
Negli ultimi anni troppi episodi hanno destato preoccupazione. Dal trasferimento degli uffici al grattacielo avvenuto a partire dal novembre 2022, infatti, si sono verificati malfunzionamenti, disservizi e problematiche che non possiamo sottovalutare. Parliamo, ad esempio, della rottura improvvisa delle cabine telefoniche interne (con il ferimento di una dipendente regionale a causa del cedimento di vetri), della presenza di finestre esterne frantumate e non ancora sostituite e delle fortissime correnti d’aria all’ingresso dell’edificio, che hanno provocato infortuni e continui danni alle porte di accesso. A queste problematiche si aggiungono le difficoltà legate all’isolamento termico, denunciate più volte dai lavoratori, con i conseguenti disagi.
Auspichiamo che la Giunta Cirio fornisca risposte chiare e trasparenti e adotti, con la massima urgenza, tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza di chi accede al grattacielo della Regione Piemonte.
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

