sabato, Aprile 18, 2026

R-Day: avanti con i progetti!


Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle
Sono passati 10 giorni dal nostro R-Day, e come da regolamento pubblichiamo i progetti più votati il 19/02 ed a noi inviati nella loro forma definitiva.

Prima, tuttavia, non possiamo esimerci dal commentare il modo con il quale molte testate cartacee e web hanno trattato l’argomento, con un atteggiamento malizioso e superficiale e scrivendo cose in larga parte false, e toglierci qualche sassolino dalle scarpe.

Non vogliamo dare visibilità a chi non la merita, eviteremo quindi di linkare nuovamente gli articoli che molti di coloro che ci seguono avranno già visto rimbalzare sulla rete.

Ciò che è accaduto ha reso ancora più evidente ciò che già sapevamo, vale a dire che anche l’informazione sul web è spesso deviata, specie se finanziata dai potentati politico-imprenditoriali locali che sono parte integrante della Casta, e che le ragioni che hanno ci hanno portato a promuovere con il secondo V-Day un referendum per abolire – tra le altre cose – i finanziamenti pubblici all’editoria sono più che mai vive ed attuali.

E’ necessario infine ribadire che i fondi non vanno alle persone, ma ai progetti, e di seguito troverete nome e cognome di tutti i proponenti, così come siamo sempre stati abituati a fare. Pubblicheremo sul nostro sito tutte le fasi dell’esecuzione dei progetti, e rendiconteremo tutte le spese sostenute, così come già avviene per tutti le iniziative finanziate fino ad ora. La nostra attività è improntata alla massima trasparenza, d’altra parte l’R-Day era aperto a tutti, e diffuso in diretta streaming (qui il video integrale). Chi avesse quindi voluto, e ci riferiamo in particolare agli organi di stampa, fornire una corretta informazione riguardo ad una iniziativa unica nel suo genere come l’R-Day avrebbe potuto trovare tutti i dati necessari, ed in loro mancanza contattarci; è avvilente vedere come un giornale considerato “autorevole” come il Corriere della Sera, con i mezzi di cui dispone, si riduca a copiare (male) un post di un sito di gossip politico, senza fare ulteriori approfondimenti e ripetendone le falsità.

Noi non ci siamo scoraggiati: quello del 19/02 era solo il primo di una lunga serie di R-Day, e sulla base dell’esperienza maturata contiamo di apportare delle migliorie.

Questi i progetti che prenderanno il via:

1. Compostiere autorivoltanti
Acquisto 5 compostiere per scuole di Trofarello da 650 litri con rivoltamento per produrre compost da vendere alle famiglie.

Proponente: Anna Friscia

Referente: Anna Friscia

Richiesta: 2000 euro.

Progetto compostiere.pdf
2. Disabile + disabile in rete = cittadino libero
Aiuto ai disabili per l’alfabetizzazione informatica e l’utilizzo della rete per il rapporto con le istituzioni ed il miglioramento della vita.

Proponente: Dino D’Abramo
Referente: Dino D’Abramo

Richiesta: 1.700 euro.

Progetto Disabili on line.pdf
3. Amico Recupero
Studio di fattibilità per la creazione di una società cooperativa con finalità di recupero di materie prime. Finanziamento per creare business plan, consulenze legali.

Proponente: Luca Salvai

Referenti: Sergio Giachero, Christian Bhacstadt Malan Camusso, Luca Gibello Alessandro Ferrua
Richiesta: 2.000 euro.

Progetto Amico Recupero.pdf
4. Università del Saper Fare
Sul territorio di Torino, divulgazione e formazione nell’autoproduzione e autoriparazione. Momenti formativi rivolti ai cittadini, organizzati da volontari (es. movimento decrescita felice). Sito www.unisf.it

Proponente: Claudio di Stefano

Referente: Marta Domini

Richiesta: 1.000 euro.

Progetto Unisf.pdf
5. Educazione ambientale nelle scuole primarie
Moduli di educazione ambientale nelle scuole primarie, a tema rifiuti, acqua, aria, energie rinnovabili. Corso tenuto da volontari.

Proponente: Enrico Cerrato

Referente: Enrico Cerrato
Richiesta: 170 euro

progetto_educazione_ambientale_per_rday.pdf
Dettagli_progetto_ed._ambientale.pdf
6. Recupero terreni abbandonati
Acquisto rete antigrandine, materiale per lavorare, partendo da un terreno di proprietà del proponente e tuttora inutilizzato, a Chivasso. Agricoltura di scambio tra manodopera e prodotti di filiera.

Proponente: Marco Grivellino

Referente: Marco Grivellino
Richiesta: 2.000 euro.

Progetto recupero agricolo.pdf


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4 Commenti

  1. Ciao ragazzi, ne sono entusiasta. quello poi dell’Univ.del Saper Fare mi piace un bel pò. ci sono un sacco di cose che i ns vecchi sapevano fare (coi telai, cardare la lana per dire), che facevano d’inverno e che ho tanta paura che è meglio che impariamo di nuovo a fare. cari saluti, laura

  2. Per ora vogliamo seguire bene l’avvio di questi progetti, in seguito programmeremo un altro R-Day in un’altra Provincia del Piemonte. In ogni caso informeremo con debito anticipo

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