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Il MoVimento 5 Stelle ha introdotto il concetto del politico come “dipendente dei cittadini”, cittadini che non intendono più dare deleghe in bianco, ma che vogliono partecipare ed essere parte delle decisioni che li riguardano.
Certo, nel nostro ordinamento il politico viene ancora considerato in maniera diversa, non ha vincolo di mandato (art. 67 della Costituzione); non sono ancora presenti istituti come quello del recall. I cittadini hanno tuttavia il diritto di essere informati riguardo all’attività di coloro che hanno scelto come loro portavoce nelle istituzioni, e nel nostro caso lo strumento più idoneo è il sito web del Consiglio Regionale del Piemonte. Sul sito attualmente è possibile – tra le altre cose – vedere le sedute del Consiglio sia in diretta che in tempi successivi; inoltre sono presenti le schede individuali di tutti i Consiglieri, complete di curriculum e attività istituzionali come interrogazioni, ordini del giorno, proposte di legge, etc…
Noi pensiamo che tutto questo non sia ancora abbastanza, e che gli elettori debbano poter verificare le attività dei loro “dipendenti” nella loro totalità . Per questo motivo abbiamo sottoscritto la proposta di legge sull’anagrafe patrimoniale degli eletti, abbiamo messo in trasparenza le nostre spese elettorali di lista e dei singoli Consiglieri eletti e abbiamo chiesto, invano per ora, che gli altri partiti facessero lo stesso affinchè in politica si valorizzino le idee e non i soldi dei candidati.
In questi giorni abbiamo scritto al Presidente del Consiglio Regionale, Valerio Cattaneo, per suggerire modifiche al sito internet che vadano nel senso di una maggiore trasparenza.
Tanto per iniziare sarebbe utile che il sistema di archiviazione dei video delle sedute del Consiglio prevedesse anche una suddivisione per singolo Consigliere e per singolo argomento all’ordine del giorno, poiché attualmente se si vuole vedere un intervento si è costretti a rivedere tutta la seduta.
Infine pensiamo sia doveroso permettere ai cittadini piemontesi di sapere quanto e come lavorano i loro “dipendenti”; abbiamo chiesto quindi di pubblicare il resoconto nominale delle votazioni in aula e l’elenco delle presenze, sia nelle sedute del Consiglio che nelle commissioni.
Siamo certi che il Presidente Cattaneo presterà attenzione alle nostre richieste e ci fornirà una risposta, della quale sarete ovviamente informati.
Il pdf della lettera inviata al Presidente Cattaneo: Lettera per trasparenza su sito.pdf
P.s. Se ne parla anche sul forum piemontese.


E’ questa la rivoluzione culturale che gli elettori si aspettano. No alle deleghe in bianco che trasformano molti politici in membri di comitati affaristici non avendo la base partitica alcun controllo democratico.
Benissimo, continuate cosÃÆÃ¬
Ottime iniziative, non c’̮̬ che dire… ma, quanti sono quelli che vogliono essere informati: pochi! e quanti sono quelli che fanno qualcosa per informarsi: ancora meno!! Il vero problema, secondo me, ̮̬ che la stragrande maggioranza delle persone sono piÃÆÃ¹ o meno inconsapevolmente vittime delle armi di distrazioni di massa, (come diceva la Guzzanti), ma ben contente di esserlo; percḫ̬ diciamo la veritÃÆÃ seguire le vicende “politiche” costa fatica, ed ̮̬ tanto piÃÆÃ¹ comodo dopo un intensa giornata lavorativa, arrivare a casa e svaccarsi sul divano a sentire le sante parole del tg di turno!!! Non siete d’accordo?
Ovviamente io non lo sono ma mi rendo conto che la realtÃÆÃ che mi circonda ̮̬ questa e fincḫ̬ non si trova la maniera di invertire questa tendenza i “politici” faranno sempre come gli pare.
Ottima iniziativa. Non importa quanti andranno a controllare per capire, l’importante ̮̬ che lo si possa fare e che i politici diventino trasparenti se vogliono che i cittadini li votino per quello che fanno e non per quello che ‘dicono’ che faranno.
Grazie ancora.Sono sicuro che il futuro della politica italiana dovrÃÆÃÂ fare i conti ( seriamente ) con voi che sarete sempre di piu perche saremo sempre piu noi che vi appoggeremo facendo anche noi comizi confrontandoci con chi ci propone altro ……e passare parola !!! !!!
Grazie per questa piccola grande riforma. Riguardo la perplessitÃÆÃ di SasÃÆÃ vorrei dire che indipendentemente dal numero dei cittadini che andranno a verificare la trasparenza deve essere un dovere fondamentale. Solo facendo passare il concetto di “dipendente dei cittadini” si potrÃÆÃ sperare nella giusto esercizio della politica. Avanti cosÃÆÃ¬.