Di Fabrizio Biolè
La banda larga e, di conseguenza, la sua diffusione sul territorio regionale tiene banco in Consiglio Regionale. La seduta si é infatti aperta con interpellanze e interrogazioni, tra le quali è spiccata quella di un collega del Pidimenoelle sull’argomento.
Il documento in questione chiedeva alla Giunta Regionale, nella persona dell’Assessore Giordano, il punto della situazione sull’attuazione dell’Accordo di Programma per lo sviluppo della banda larga sul territorio piemontese, e la costituzione del Comitato di governo dell’Accordo per la realizzazione degli interventi previsti, oltre alla nomina dei componenti regionali del suddetto Comitato e i tempi previsti per la sua piena attuazione.
La risposta dell’Assessore ha confermato un pieno impegno della Giunta Regionale e uno stato avanzato dell’attuazione dell’Accordo.
Successivamente un ‘ordine del giorno mio e del Consigliere Bono ha stanato verdi e azzurri dimostrando l’ambiguità della maggioranza sull’argomento in questione.
Chiedevamo, nel documento, di impegnare l’Esecutivo Regionale a dare immediata attuazione tramite quelli che dovrebbero essere investimenti concreti per poter dare a tutti i cittadini piemontesi la stessa possibilità di accedere all’informazione, che fisiologicamente si sposterà sempre di più da supporto cartaceo a supporto digitale; a tutte le aziende del territorio l’opportunità di ottenere alta visibilità con costi contenuti e alla pubblica amministrazione di qualsiasi livello il supporto per l’efficientamento dei servizi ai cittadini.
E così, magicamente, Pidielle e Lega Nord, pur dichiarandosi favorevoli a mantenere il programma di cooperazione siglato durante la precedente legislatura, hanno respinto l’ordine del giorno del MoVimento 5 Stelle che chiedeva che i fondi necessari alla sua attuazione fossero stanziati al più presto.
Tutto questo nonostante le fresche dichiarazioni del presidente Cota, che, in una recente diatriba con Niki Vendola, ha dichiarato la sua assoluta convinzione a porre la diffusione capillare della banda larga al di sopra della cantierizzazione e della realizzazione delle grandi opere, Alta Velocità compresa.
Ci sembrava opportuno, condividendo pienamente la sue parole, che l’ordine di priorità fosse mantenuto anche a livello regionale.
Per il MoVimento 5 Stelle è imprescindibile il binomio: massima diffusione di idee ed informazioni, minima circolazione delle merci!


sempre cosi, avanti 5 stelle
Come non condividere il vostro programma
5 semplici punti ma che ci cambieranno la vita.
La rete ̮̬ un diritto
banda per tutti.
Come al solito diventa difficile capire quando le informazioni sono troppe o magari sono mal strutturate.
Nella pagina de sito WI-PIE http://www.wi-pie.org/cms/cose-wi-pie.html si puÃÆÃ² leggere cosa ha fatto la Regione negli ultimi 4 anni. Nella colonna di sinistra cliccando su Piattaforma, Accordi, Soggetti vi sono altre numerose informazioni.
Mi sembra di aver capito che oramai tutto il territorio regionale sia coperto, quello montano tramite accordi con fornitori di servizi via satellite.
Quasi tutte le ComunitÃÆÃÂ Montane hanno fatto progetti di Wi-Fi.
Insomma leggendo questo sito istituzionale sembra che il problema del digital divide sia risolto in Piemonte, ma leggendo il post qui sopra proprio no.
Ci spiegate?
La trasparenza della Pubblica amministrazione ̮̬ sacrosanta ma deve essere anche comprensibile al cittadino medio!
Complimenti.
Questo ̮̬ l’esempio della coerenza politica regionale…
Immagino quella nazionale.
Mi permetto di suggerire a tutti gli amici del movimento di divulgare questo filmato a tutti i conoscenti, anche agli scettici del movimento, la stampa non ne parlerÃÆÃÂ mai.
Questi sono fatti…
Buon lavoro a Fabrizio e a Davide
Loro non si arrenderanno noi neppure!
Da ormai oltre cinque anni la telecom mi promette di far arrivare la adsl(ho rimesso il telefono fisso con il contratto di alice adsl in mano,ma poi niente,non e’ possibile siamo in collina,8km da Ovada centro!!!!!!).Nemmeno in Marocco hanno questi problemi,anche in paesini sperduti nel deserto dispongono di punti internet veloci frequentatissimi da gli studenti.So’ per certo che oltre dieci anni fa’ e’ stato posato un cavo di fibre ottiche sulla statale Ovada-Alessandria(a circa 2 km da casa mia)ma noi abitanti in questa collina(terra di confine come il farwest)tra tre comuni non contiamo niente(solo per pagare le tasse!!!!!)Salutoni Oscar
Per piacere, smettetela di sollecitare aiuti pubblici alla larga banda nella nostra regione. Sono almeno cinque anni che questi aiuti, a dispetto delle racoomandazioni europee (anche quelle recepite come leggi nazionali fin dal 2003), non fanno che foraggiare la Telecom, finendo nei casi piÃÆÃ¹ fortunati a sovenzionare il SUO backbone privato in fibra ottica tra le SUE centrali. Se volete favorire gli operatori wireless, i Davide che stanno facendo concorrrenza a Golia sul territorio, limitatevi a lasciarli competere e a informarvi seriamente da fonti diverse sulle fiondate che il gigante sta sempre piÃÆÃ¹ ricevendo in fronte.
assessore Giordano, mi consenta … conti come il due di briscola (a scopa, perÃÆÃ²). Bell’albero da brutte figure (tu ed i tuoi compagni di merende).
Complimenti.
Mauro