sabato, Aprile 18, 2026

UNIA (M5S): “TRACCE DI PFAS NELLE ACQUE POTABILI A CHIVASSO: UN’INTERROGAZIONE IN CONSIGLIO REGIONALE PER CHIEDERE CHIAREZZA E AZIONI CONCRETE SULLA GESTIONE DEL PERCOLATO”

I dati forniti da Arpa Piemonte parlano chiaro: tracce di Pfas, ovvero sostanze perfluoroalchiliche, sono state riscontrate in numerose discariche della nostra Regione, comprese quelle nella Città Metropolitana di Torino. A Chivasso, in particolare, la presenza di Pfos – una delle sostanze più pericolose per la salute e l’ambiente – è stata rilevata anche nei campioni di acqua potabile e da potabilizzare. Nonostante i valori siano ancora al di sotto dei limiti di legge, come previsto dal decreto legislativo numero 18 del 2023, la natura persistente e bioaccumulabile di queste sostanze impone un approccio prudenziale e preventivo. Non possiamo aspettare che diventino un’emergenza conclamata per agire.
Il percolatodotto, realizzato con un investimento pubblico di circa 5 milioni di euro, avrebbe dovuto garantire una gestione più sicura e tracciabile del percolato, ma ha mostrato nel tempo criticità tecniche, gestionali e autorizzative. A tutto questo si aggiunge la crescente preoccupazione dei cittadini che vivono in un’area già sottoposta a forti pressioni ambientali. Per questi motivi questa mattina ho interrogato la Giunta regionale chiedendo quali azioni concrete intenda mettere in campo per affrontare in modo strutturale e sistemico le criticità evidenziate, nell’ambito delle proprie competenze.
Ancora una volta, però, le risposte sono state generiche e vaghe: la tutela della salute pubblica e dell’ambiente non può essere rimandata, né tantomeno gestita in modo emergenziale. È ora che la Regione si doti di strumenti efficaci e trasparenti per prevenire la diffusione di sostanze pericolose nelle nostre falde e nei nostri territori.
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte

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