sabato, Aprile 18, 2026

DISABATO-UNIA-COLUCCIO (M5S): “AL SALONE DEL LIBRO UNA VERGOGNA SENZA PRECEDENTI, CIRIO PRENDA LE DISTANZE DALLA PROPAGANDA DELLA PEGGIOR SPECIE DELL’ASSESSORE MARRONE”

Una vergogna senza precedenti. Chiediamo al presidente Cirio di prendere le distanze dall’Assessore Marrone per quanto avvenuto sabato al Salone del Libro di Torino. Negli spazi pubblici della Regione Piemonte, e con l’appoggio di Marrone e di Fratelli d’Italia, il collettivo “Nemesis” – sedicente gruppo di femministe di destra – si è lanciato pubblicamente in argomentazioni xenofobe che addossano agli stranieri la colpa delle violenze subite dalle donne.
Durante l’incontro – il classico evento propagandistico della Destra – abbiamo dovuto ascoltare di tutto: dagli elogi alle politiche governative agli inviti a votare “bene”, fino alle ovazioni per Le Pen e Meloni. Mancavano soltanto santini e manifesti elettorali. Grave, gravissimo che tutto ciò sia accaduto sotto le insegne della Regione Piemonte, dove hanno trovato casa tesi riprovevoli con il silenzio-assenso del presidente Cirio.
Legare il tema della violenza di genere ai fenomeni migratori è quanto di più scorretto si possa fare, trattandosi di un fenomeno purtroppo generalizzato che nulla c’entra con la nazionalità. Lo dimostrano le cronache televisive, le morti struggenti di ragazze come Giulia Cecchettin, di Giulia Tramontano, di Sara Campanella, vittime di violenti femminicidi compiuti non da stranieri, non da migranti, ma da ragazzi italiani. Per il Movimento 5 Stelle non ci sono violenze di Serie A o di Serie B, per noi chi compie violenze, femminicidi, stupri e molestie va messo in galera gettando la chiave.
Inoltre durante l’incontro sono stati trattati anche i temi della sicurezza nelle periferie e dell’immigrazione, con plausi alle politiche approntate dal Governo Meloni. Senza accorgersi – e basta guardare i dati sugli sbarchi – che in questi due anni la situazione è addirittura peggiorata. E sulle periferie nulla è stato fatto.
Stiamo intanto provvedendo a segnalare l’accaduto al Corecom, per comprendere se vi siano gli estremi per una possibile violazione della normativa sulla par condicio elettorale, essendo i temi trattati oggetto di referendum l’8 e 9 giugno.
Ieri, come gruppi di opposizione, abbiamo chiesto un’informativa urgente sul tema. Cirio non si è presentato, Marrone neppure. Un’assenza ingiustificabile, quella dell’assessore, che al Salone del Libro si dedica alla propaganda della peggior specie e poi fugge dal dibattito in Aula.
Oggi la Destra ha superato ogni limite.

Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

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