L’Assessore Marrone non perde occasione per usare spazi e risorse della Regione Piemonte per fare propaganda elettorale. Questa volta l’ha fatto invitando il collettivo femminista di destra Nemesis a parlare di sicurezza nelle periferie e violenza di genere. Dopo aver sentito inviti a “votare bene” e attacchi politici alle forze non di destra, ho fatto notare che sul tema della sicurezza e dell’immigrazione nulla è stato fatto dal governo Meloni. La verità è che Fratelli d’Italia pensa di rispondere ai problemi della sicurezza investendo il suo tempo in passerelle e manifestazioni di facciata. Ma a mancare sono i fatti.
Questa mattina l’argomento della violenza di genere è stato strumentalizzato puntando il dito contro gli stranieri, mentre i dati parlano di un fenomeno diffuso e radicato in tutte le culture, anche la nostra. Basterebbe accendere la tv e guardare ai principali fatti di cronaca per rendersene conto.
Per prevenire stupri, femminicidi e violenze, occorre iniziare dall’educazione all’affettività e dalla diffusione di una cultura del rispetto della parità di genere. Tutto il resto è becera propaganda.
Trovo inoltre incredibile che il collettivo Nemesis decida di non esprimersi sul tema del diritto all’aborto. Quando si parla di femminismo e di diritti delle donne, questo è un argomento che non può essere ignorato, soprattutto da chi dice di occuparsi di contrasto alla violenza di genere.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte

