
Il quadro emerso questa mattina in II Commissione, in occasione dell’audizione dei presidenti delle ATC piemontesi, certifica l’immobilismo della Giunta Cirio sul diritto alla casa e le difficoltà di governo del patrimonio da parte delle Agenzie territoriali per la casa.
Sul tema prioritario delle risorse necessarie al recupero degli alloggi sfitti, ad esempio, è lampante l’assenza di dati aggiornati e completi. Se l’ATC Piemonte nord le ha quantificate in circa 60 milioni di euro, l’ATC Piemonte sud ha fornito solo i costi medi degli alloggi senza un quadro generale, mentre l’ATC Piemonte centrale non ha dato indicazioni di alcun tipo sui suoi oltre 3mila alloggi vuoti. Senza dati e progetti chiari, il Piemonte rischia di restare escluso dal Piano Casa nazionale, che finanzierà le Regioni proprio in base ai piani di recupero locali.
Di primo piano è anche il tema del fondo morosità incolpevole. Le stesse ATC hanno segnalato la necessità di sponsorizzare di più e meglio questa possibilità, fondamentale per dare un sostegno a chi vive in condizioni di difficoltà economica e, al contempo, permettere alle Agenzie territoriali di incassare i pagamenti degli affitti e poter quindi, con quelle risorse, svolgere maggiori interventi di manutenzione ordinaria. Anche sul bando per l’autorecupero il fallimento è totale: appena 30 contratti sottoscritti su oltre 1400 domande nel Piemonte Centrale.
Sul fronte ATC, insomma, gli unici importanti risultati raggiunti sono quelli resi possibili dalle misure del Superbonus 110% e del PNRR, portate a casa dai governi guidati da Giuseppe Conte, e del PinQuA, i fondi del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare che l’Amministrazione Appendino ha saputo intercettare. È ora che anche la Giunta Cirio faccia la sua parte.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

