
La risposta della Giunta Cirio sulla vicenda dei pagamenti ad Anffas Novi Ligure, ricevuta ieri in Consiglio regionale, non ci rassicura.
Prendiamo atto delle spiegazioni tecniche fornite su controlli fiscali, DURC e intervento sostitutivo, ma non possiamo dimenticare né la situazione di lavoratori e lavoratrici, che continuano ad attendere risposte concrete, né quella di tante famiglie del territorio, alle quali deve essere garantito un servizio essenziale senza incertezze e turbamenti.
Quando parliamo di Anffas non parliamo di una pratica amministrativa qualsiasi, ma di persone che ogni giorno garantiscono assistenza e supporto a cittadini fragili e alle loro famiglie. Per questo non possiamo accontentarci di una risposta che si limita a ricostruire i passaggi burocratici senza indicare con chiarezza quando la situazione sarà definitivamente risolta.
La Giunta conferma che esistono ancora documenti contabili residui da pagare e che il pagamento è subordinato al perfezionamento dell’intervento sostitutivo. Bene, allora che tutti gli enti preposti si attivino immediatamente affinché questo passaggio venga chiuso nel più breve tempo possibile e le somme liquidabili siano pagate senza ulteriori ritardi.
Non chiediamo scorciatoie, ma che le norme non diventino un alibi per lasciare nell’incertezza lavoratori, utenti e famiglie. Non possiamo lasciare in difficoltà una realtà sociale così importante per il territorio. Continueremo a seguire la vicenda fino allo sblocco effettivo dei pagamenti, perché la priorità deve essere garantire gli stipendi, la continuità dei servizi e la serenità delle persone che ogni giorno tengono in piedi un presidio fondamentale per Novi Ligure e per la provincia di Alessandria.
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

