
La risposta della Giunta alla mia interrogazione sulla pediatria di libera scelta a Piossasco è insufficiente. Dopo le dimissioni della pediatra che operava in città, i bambini sono stati assegnati alle due professioniste presenti nell’ambito Piossasco-Volvera-Bruino. Ma un’assegnazione formale non garantisce un servizio davvero accessibile.
La Regione ammette che entrambe le pediatre hanno rifiutato di aprire un secondo ambulatorio a Piossasco, anche solo per alcuni giorni alla settimana. Molte famiglie dovranno quindi spostarsi verso Volvera o Bruino, nonostante l’assenza di collegamenti diretti con il trasporto pubblico e le difficoltà di chi non dispone di un’auto.
Affermare che nessun bambino è rimasto senza pediatra non risolve il problema: il diritto alla cura deve essere concreto, non soltanto sulla carta. Chiediamo alla Giunta e all’ASL TO3 una soluzione stabile, con giorni, orari e capacità assistenziale adeguati a Piossasco. La sanità territoriale deve avvicinarsi alle famiglie, non costringerle a inseguire i servizi.
Sarah Disabato, Consigliera regionale M5S Piemonte
Pierangelo Gatti – Consigliere comunale M5S Piossasco

