Dopo le scenette indecorose della scorsa settimana in Consiglio regionale, con la Lega che ha fatto mancare il numero legale in polemica con la Giunta, oggi a Palazzo Lascaris abbiamo approvato la sospensione della delibera regionale che prevedeva la riqualificazione degli ospedali del Verbano-Cusio-Ossola, alternativa alla realizzazione di un nuovo ospedale unico.
Una mossa forzata che giunge a seguito della bocciatura da parte del Ministero, non disposto a finanziare la ristrutturazione dei due presidi, fin qui sostenuta da Cirio&Co. Il governo nazionale, insomma, ha pienamente sconfessato l’operato del governo regionale, nonostante siano dello stesso colore politico.
Apprezziamo, oggi, la volontà di dare una svolta e cambiare passo, ma ricordiamo al Centrodestra che non governa dall’altro ieri, bensì da sei anni. Anni in cui la Giunta Cirio si è incaponita insensatamente contro l’ospedale unico, con prese di posizione che non guardavano al bene del Verbano-Cusio-Ossola ma alla mera logica del campanile e alla becera propaganda politica. Il Centrodestra, va detto chiaramente, ha sbagliato. Ha commesso errori che hanno causato gravi perdite di tempo e che faranno lievitare i costi di realizzazione dell’ospedale. Chi ha sbagliato chieda scusa. Non al Movimento 5 Stelle, ma agli amministratori locali, ai cittadini e a tutto un territorio costretto a subire anni di scelte politiche pessime.
Lo abbiamo ribadiamo ancora una volta oggi con un atto di indirizzo: l’ospedale unico è la scelta giusta, la sola scelta possibile. Si vada avanti senza ulteriori perdite di tempo, con una localizzazione baricentrica, la più condivisa possibile, immediatamente cantierabile, come richiesto dai sindaci del territorio. E, soprattutto, con una fonte di finanziamento pubblica, che allontani il rischio dell’ingresso dei privati nella sanità piemontese.
Ricordiamo alla Giunta Cirio che ogni scelta ha delle conseguenze e una ricaduta sui territori, sulle persone, sulla società. Il Centrodestra dovrà rendere conto ai cittadini degli errori fatti in questi anni.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

