Basta con le perdite di tempo e gli inutili campanilismi.
Dopo 25 anni di parole al vento, annunci a mezzo stampa e teatrini messi in scena dai politici che si sono succeduti al governo della Regione, è arrivato il momento di procedere una volta per tutte con la realizzazione dell’ospedale unico del Verbano-Cusio-Ossola, soluzione sostenuta anche dal Movimento 5 Stelle, dall’Ordine dei medici della provincia e dai sindaci del territorio auditi durante l’estate in Commissione Sanità.
L’assessore Riboldi ha finalmente confermato la sua volontà di realizzare l’ospedale unico. L’ha fatto sconfessando il lavoro portato avanti dalla Lega, che per anni si è incaponita sulla ristrutturazione dei due presidi esistenti, che risulta impraticabile su tutti i fronti.
Sembra il gioco dell’oca: dopo sette anni, torniamo esattamente alla casella iniziale. Nel 2018 esisteva già un progetto per l’ospedale unico del VCO, inserito anche nel piano INAIL, con sede a Ornavasso. Ma all’epoca l’Assessore Icardi e la stessa maggioranza di destra scelse la strada opposta solo per convenienza politica. Il risultato? Anni persi, costi lievitati di oltre il 30% e un progetto che dovrà ripartire da zero, con nuova progettazione e ulteriori spese a carico delle cittadine e dei cittadini.
Ora la Giunta Cirio la smetta di perdere tempo e individui subito un’area in posizione baricentrica, che sia immediatamente cantierabile. Avvii la progettazione, con il coinvolgimento dei cittadini, degli amministratori locali, dell’Ordine dei medici e dei sindacati e garantisca il rafforzamento dei servizi territoriali e della medicina di prossimità, così da costruire una rete sanitaria integrata ed efficiente. Temi che il Movimento 5 Stelle solleva da anni, mentre Fratelli d’Italia e la Lega perdono tempo a farsi la guerra l’uno contro l’altro.
Dopo un quarto di secolo è il momento di arrivare al dunque.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte

