
La comunicazione inviata dall’ASL TO 3 ad alcune amministrazioni locali, in merito all’accordo per il superamento del modello Case della Salute nei comuni di Pianezza, Cumiana, Beinasco e Vigone, con la motivazione ufficiale dell’introduzione delle AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali), ha gettato nello sconforto i cittadini dei territori interessati dalla presenza di queste strutture dedicate alla sanità territoriale. Una decisione che getta confusione sull’attuale organizzazione sanitaria di prossimità.
Le Case della Salute sono un servizio essenziale. Un modello sempre riconosciuto come efficace ed efficiente che presto potrebbe smettere di esistere.
Nella comunicazione, si fa riferimento alla possibilità di rifinanziare il sistema attuale tramite uno stanziamento economico di circa 450 mila euro. A tal proposito, cosa intende fare Riboldi? Destinare le giuste risorse per la sanità territoriale e per un servizio apprezzato dai cittadini o, al contrario, andare incontro ad un vero e proprio salto nel vuoto?
Chiederemo all’assessore un chiarimento immediato in Commissione sanità in merito alla comunicazione emanata dall’ASL TO 3. Occorre fare chiarezza al più presto.
Sarah Disabato – Presidente Movimento 5 Stelle Piemonte

