Un chiaro e netto “no” alla nuova linea di incenerimento al termovalorizzatore del Gerbido.
È la posizione assunta dal Movimento 5 Stelle che ieri sera – con i portavoce, gli amministratori e gli iscritti di Torino e provincia – si è riunito a Beinasco per un approfondimento sul tema, dopo che la Giunta Cirio e l’Amministrazione Lo Russo hanno confermato di voler potenziare l’inceneritore.
Durante la serata è emerso chiaramente – da una dettagliata analisi dei dati tecnici in nostro possesso – come non esista alcuna reale necessità di dare vita a questo progetto, ma solo una mancanza di volontà nell’investire sulla differenziata, sul riciclo, sul riuso, sulle fonti rinnovabili.
Il Movimento 5 Stelle conferma la sua profonda contrarietà a soluzioni impattanti sull’ambiente, sulla qualità dell’aria e sulla salute dei cittadini, soluzioni che comporterebbero un esborso economico di centinaia di milioni di euro.
Siamo convinti della necessità di investire maggiormente sulla raccolta differenziata – sia per quanto riguarda il servizio stesso sia per quanto riguarda l’attività di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza -, sulla riduzione dei rifiuti prodotti, sulle pratiche di riciclo e riuso. Un lavoro che va svolto assieme ai territori, con progetti validi e concreti da strutturare e condividere con amministratori locali, associazioni, comitati e cittadini.
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte

