
Oggi sono sceso in piazza a Torino – al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori del settore metalmeccanico – alla manifestazione indetta dai sindacati Fim, Fiom e Uilm per sollecitare la riapertura delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro.
È inaccettabile che nel 2025 vi siano ancora salari da fame, contratti precari e cassintegrati senza sostegni concreti, nella totale assenza di politiche industriali lungimiranti. Il rinnovo del contratto collettivo è una questione di dignità e di equità, servono tutele e aumenti salariali in un mondo del lavoro che sta cambiando profondamente e a grande velocità. Battaglie da affiancare alla riduzione dell’orario di lavoro, a parità di salario, e ad investimenti sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Non lasciamo inascoltati lavoratrici e lavoratori, cuore pulsante del mondo industriale piemontese.
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte

