Questa mattina abbiamo depositato a Palazzo Lascaris un ordine del giorno per chiedere alla Giunta Cirio di prendere posizione contro il ReArmEurope/Readiness 2030.
Il piano di riarmo europeo va contro i valori fondanti dell’Unione Europea, spreca miliardi di euro che andrebbero investiti su sanità, lavoro e sociale e spinge l’Europa verso una militarizzazione che nulla ha a che vedere con la pace e la cooperazione in cui crediamo. Per questa ragione come Movimento 5 Stelle scenderemo in piazza a Roma sabato 5 aprile, ma nel frattempo auspichiamo che la Regione Piemonte faccia la sua parte.
L’atto di indirizzo impegna la Giunta Cirio a sostenere nelle sedi opportune la sostituzione integrale del “ReArm Europe/Readiness 2030” con un piano di rilancio e sostegno agli investimenti che promuovano la competitività, gli obiettivi a lungo termine e le priorità politiche dell’Unione europea quali spesa sanitaria, sostegno alle filiere produttive e industriali, incentivi all’occupazione, istruzione, investimenti green e beni pubblici europei, per rendere l’economia dell’Unione più equa, competitiva e sostenibile.
Diciamo “no” all’Europa delle armi, per un futuro di pace.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

