giovedì, Luglio 29, 2021

MARTINETTI – SACCO (M5S): “RIPORTARE TORINO – PIACENZA E TANGENZIALE DI TORINO SOTTO IL CONTROLLO PUBBLICO. GRAVE L’INTERVENTO DELLA POLITICA SUGLI ESITI DELLE CONCESSIONI”

Chiedere l’annullamento della gara dell’autostrada Torino – Piacenza e della tangenziale di Torino, affidata al gruppo SIS, Italo – Spagnolo controllato dalla torinese Dogliani, e persa dal gruppo ASTM (gruppo Gavio) non ha senso.Non si comprende per quale motivo la Lega ripeta a pappagallo le istanze espresse dal gruppo Gavio. Una presa di posizione grave, che non tiene conto delle sentenze emesse da TAR e Consiglio di Stato.

Da anni sosteniamo la necessità di far tornare sotto la gestione pubblica il sistema autostradale che ha ormai esaurito l’ammortamento dei costi di investimento. Infatti le concessioni prevedono che ” le autostrade vengano ammortizzate nel corso della concessione e poi alla scadenza devolute gratuitamente allo Stato concedente”.

La proposta è dunque quella di far tornare sotto la gestione pubblica, in particolare della Città Metropolitana di Torino, la Tangenziale di Torino, con la diramazione su Pinerolo, e la Torino – Quincinetto (entrambe interamente su territorio piemontese e della Città Metropolitana), mentre la Torino – Piacenza tornerebbe in gestione all’ANAS.

A parte il Movimento 5 Stelle, nessun partito condivide questa proposta che presenta solo vantaggi per i cittadini piemontesi ed andrebbe a stoppare pericolose speculazioni economiche.

I vantaggi sono sotto gli occhi di tutti: una gestione da parte della Città Metropolitana andrebbe a risolvere gli annosi problemi dei caselli urbani, ridurrebbe in modo sostanziale i costi del pedaggio, restituirebbe alla Città Metropolitana ampia liquidità (attualmente circa 150mln di euro/anno) da investire sulla viabilità del torinese.

Medesimo discorso vale per la Torino – Piacenza, il passaggio ad ANAS rappresenterebbe una riduzione del costo dei pedaggi e un introito diretto per lo Stato di milioni di euro da reinvestire sul territorio.

Non ci interessa quale privato gestisca le autostrade. Esaurito l’ammortamento dei costi di investimento, l’infrastruttura deve tornare pubblica, garantendo i servizi ai cittadini, stoppando la speculazione e i guadagni dei privati sulle spalle dei piemontesi.
In Consiglio Presenteremo un ordine del giorno che impegni la Giunta e il governatore Cirio a chiedere di attivarsi per riportare sotto il diretto controllo pubblico le autostrade che insistono sul nostro territorio.

Ivano Martinetti, Consigliere regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione regionale Trasporti

Sean Sacco, Capogruppo regionale M5S Piemonte

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