giovedì, Giugno 24, 2021

Martinetti (M5S): “Next Generation EU, quello di Cirio è un libro dei sogni. Servono progetti utili e concreti, come la riattivazione della Alba-Asti”

Siamo allibiti dall’ennesima sparata di Cirio sull’uso dei fondi del Next Generation EU sul nostro territorio.

Le cifre destinate al Piemonte non sono ancora definite, inoltre le opere devono essere cantierabili entro 2 anni e realizzabili in un massimo di 6 e nessuna di quelle menzionate da Cirio presenta questi requisiti.

Per quanto riguarda la pista ciclabile sulla tratta Alba – Castagnole – Asti è un progetto assurdo e con costi esorbitanti (oltre 1 milione al km.). RFI ha già dichiarato che intende riaprire la linea per i treni storici a scopo turistico e gli attori economici richiedono il ripristino della galleria del Ghersi per essere connessi con la dorsale ferroviaria tirrenica e con Milano. Ciò che manca è invece la volontà politica della Giunta di riattivare la ferrovia. La Giunta infatti pone agli amministratori locali una scelta obbligata: ferrovia chiusa oppure pista ciclabile? Un ricatto politico, all’insegna del “Pensa come vuoi, ma pensa come noi”. Una terza via è possibile, è realizzabile e basta volerlo politicamente. Il collegamento può essere riattivato e non è certo in antitesi con la realizzazione di piste ciclabili complementari.

Il terzo ponte è un’altra idea discutibile della Giunta albese. Se ne parla almeno da 40 anni e Cirio sa benissimo che è un’opera inutile. Realizzarla servirebbe solo ad aumentare il traffico in città, collegando la zona industriale con Viale Cherasca, da cui non vi sono arterie viarie in grado di supportare il traffico, specie quello pesante.

Cirio inoltre parla della casa della Salute di Bra ma non spende una sola parola quella di Alba, opera fondamentale per la città. E’ necessario però mettere nero su bianco anche un progetto che riguardi in primo luogo i locali dell’ospedale San Lazzaro, prevedendo importanti investimenti in tecnologie e telemedicina.

Rappresentanti di categoria, associazioni e cittadini dovrebbero farsi sentire, perché Alba ha bisogno di opere e infrastrutture ben diverse da quelle elencate nel libro dei sogni immaginato da Cirio.

Ivano Martinetti, Consigliere regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione regionale Trasporti

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