
Il disegno di legge regionale sul superamento del nomadismo e sul contrasto all’abusivismo discusso oggi in commissione è l’ennesima prova che la Lega in Piemonte vende propaganda un tanto al chilo.
Nessun approfondimento sulle problematiche sociali, sui diritti dei bambini o sulla copertura economica: Ricca, il portabandiera leghista in questa campagna elettorale permanente, si attesta la battaglia senza merito né competenza.
Noi crediamo che il tema non si possa affrontare con facili slogan e che per superare le problematiche e i gravi conflitti sociali che esso comporta, sia necessaria un’analisi a tutto campo sulla scia del “progetto speciale campi nomadi” del Comune di Torino che ha già prodotto risultati concreti e soddisfacenti. Una tabella di marcia che, anno dopo anno, scandisce nel dettaglio i passaggi di un programma per arrivare al superamento graduale dei campi nomadi. Un programma che si basa sul ristabilimento delle condizioni di legalità negli insediamenti autorizzati e sull’inclusione sociale delle famiglie rom.
Uscito dai social, Ricca si è scontrata con la realtà di un serio confronto nelle commissioni consiliari dove si dimostra impreparato. Noi proponiamo di affrontare il tema attraverso il confronto con gli assessori competenti e intendiamo proseguire il percorso senza ulteriori sparate propagandistiche.
Gruppo Consiliare M5S Piemonte

