mercoledì, Maggio 29, 2024

REGIONE E OPERATORI FERROVIARI INCAPACI DI GESTIRE I TRENI REGIONALI. TEMPERATURE SOTTO ZERO E NEVE IN PIEMONTE SONO COSA NORMALE, NON EMERGENZA. CHI SBAGLIA DEVE PAGARE

Tratte ferroviarie bloccate e pendolari obbligati ad utilizzare l’auto in condizioni di rischio. Proprio quando le strade sono ghiacciate i pendolari piemontesi sono impossibilitati ad usare il treno, in teoria il mezzo più sicuro e affidabile.
Danni alle linee aree in zona Lingotto lunedì 11 e a Chivasso martedì 12, hanno causato il blocco totale della circolazione, non solo delle linee interessate dalla neve. Inaccettabile per un servizio ferroviario metropolitano che vuole essere l’ossatura del trasporto torinese.
I gestori dei servizi ferroviari non sono stati capaci a prevenire problemi di un gelo ampiamente annunciato. Le stesse risposte di RFI si limitano a spiegare sommariamente che le misure adottate non sono state sufficienti. Vogliamo sapere nel dettaglio cosa si è fatto, cosa non ha funzionato e perché, come far sì che non succeda più.
La Regione si dimostra interlocutore inadeguato a richiedere un servizio dignitoso per il Piemonte. Continueremo a chiedere dati certi, penali per le aziende e risarcimenti ai pendolari. Se occorre, coinvolgendo il Ministero dei Trasporti per un problema che ha l’aria di una debacle annunciata, visti i continui tagli alle ferrovie regionali per investire unicamente sull’alta velocità.
Federico Valetti, Consigliere Regionale M5S Piemonte
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