
Impegni approvati dal Consiglio regionale ma non attuati dalla Giunta. Un copione che si ripete e svilisce la democrazia piemontese. Questa volta in ballo ci sono gli stipendi di 20 lavoratori precari dei Centri per l’Impiego. Il rinnovo dei contratti è in scadenza e la Regione non ha ancora preso in carico il personale e non sono state nemmeno inviate alla Città metropolitana le indicazioni utili al rinnovo così come previsto dal Consiglio regionale attraverso una mozione approvata all’unanimità il 17 ottobre scorso.
Perché la Giunta a guida PD non è ancora intervenuta? Chiediamo un intervento del presidente del Consiglio Mauro Laus a tutela delle competenze affidate dai cittadini piemontesi ai componenti del Consiglio regionale ed agli assessori Reschigna e Pentenero di prevedere, da subito, le azioni necessarie a garantire un futuro ai lavoratori precari e la piena operatività dei Centri per l’impiego. Chiederemo un Consiglio regionale straordinario sul tema dei servizi e delle Politiche attive del Lavoro regionali, settori nei quali ad oggi regnano caos e disorganizzazione dovuti ad un vuoto di competenze creato dal Governo PD ed all’immobilismo della Regione.
Francesca Frediani, Capogruppo regionale M5S Piemonte


Il movimento si muove sempre nei momenti dove la politica, radicata, fa finta di nulla. Il rinnovo dei contratti nella P.A. , mette nelle condizioni le amministrazioni di elargire aumenti contrattuali, però gli enti locali dovranno trovare loro risorse, cosi come dispone la legge. Si veda l’articolo V della Costituzione.
Bisogna trovare risorse per i precari del centro per l’impiego, sono venti; come faranno quando il numero sarà maggiore. Programmazione, risorse e competenze sono fondamentali.