
La risposta telegrafica del vicepresidente Reschigna alla mia interrogazione urgente non fa che alimentare i dubbi sulle possibilità della provincia del VCO a farsi riconoscere i canoni idrici come da ordine del giorno (a mia prima firma) approvato dal Consiglio Regionale.
E’ dalla riforma Del Rio del 2013 e con la spending review che il bilancio delle province soffre. Il VCO, a partire dal 2013, ha perso circa 10 milioni di risorse che lo stato centrale trattiene coattivamente.
Con il riconoscimento della provincia montana la regione dovrebbe riconoscere i canoni idrici e non può più far finta di nulla rimandando nel tempo decisioni non più procrastinabili. Rimaniamo quindi basiti di fronte alla “non risposta” del vicepresidente che in meno di 10 secondi liquida la questione lasciando solamente intuire che l’intendimento della giunta sarà quello di costituire il tavolo di concertazione ma che “la quantità dei fondi sarà oggetto delle discussioni”.
La risposta deve essere rapida per permettere all’ente provincia di chiudere il bilancio evitando un piano di rientro lacrime e sangue, con ricadute pesanti per gli abitanti del territorio. Speriamo che queste risorse compaiano a breve nel bilancio previsionale 2018-2020.
Gianpaolo Andrissi, Consigliere Regionale M5S Piemonte

