
Approvati importanti emendamenti del Movimento 5 Stelle alla legge “Omnibus” in discussione in Consiglio regionale. Gli interventi al testo di legge riguardano ambiti molto diversi tra loro: promozione della mobilità sostenibile, accesso degli animali d’affezione negli ospedali, tutela dei percorsi agro silvo pastorali, adeguamento della rete elettrica piemontese e maggiore diffusione del software libero nella pubblica amministrazione.
Approvato in Consiglio un emendamento, a prima firma Davide Bono, mirato a promuovere forme di mobilità condivisa quali Car Pooling, Car Sharing, Scooter Sharing e Piedibus ed estendere ulteriori forme di mobilità condivisa anche nelle aree marginali, a domanda debole, attraverso accordi e convenzioni con i Comuni e le Unioni di Comuni.
Confermata nel testo finale la proposta di modifica della legge, a prima firma Francesca Frediani, che stabilisce la stesura di un regolamento per consentire l’accesso di animali d’affezione nelle strutture ospedaliere pubbliche e private del Servizio sanitario regionale.
Inoltre grazie al nostro emendamento i percorsi agro-silvo-pastorali in montagna verranno tutelati. La normativa precedentemente in vigore permetteva il libero transito dei mezzi motorizzati dei clienti delle strutture ricettive. Ora invece i Comuni dovranno individuare i percorsi naturalistici seguendo le normative regionali vigenti. Questo nostro impegno va a garantire la sicurezza di chi ama fare escursioni, e a valorizzare e tutelare le risorse delle montagne piemontesi attraverso un turismo sostenibile
Prevedere risorse adeguate nel Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) con l’obiettivo di adeguare la rete elettrica piemontese alle crescenti richieste di connessione di nuovi impianti alimentati da fonti energetiche alternative così da incentivare la capacitò di autoproduzione ed autoconsumo elettrico nell’ambito delle comunità locali. E’ invece la proposta, a prima firma Gianpaolo Andrissi, approvata dal Consiglio regionale.
Altri due emendamenti, a firma Federico Valetti, introducono una relazione annuale sulla spesa nel settore software in base all’ente ed al tipo di software libero o meno da licenze e un piano di attuazione per promuovere la partecipazione dei cittadini al procedimento amministrativo attraverso le tecnologie informatiche e migliorare la comunicazione tra imprese e PA.
Gruppo regionale M5S Piemonte

