
La Casa della Salute di Crevoladossola potrebbe creare disagi ai cittadini, in particolare anziani, delle Valli Antigorio, Formazza, Vigezzo e Divedro. In alcuni casi, si è calcolato, il tragitto imporrebbe ben 40 minuti di tragitto in automobile solo per raggiungere il nuovo centro più altrettanti per il ritorno. Ostacoli insormontabili per chi non dispone di un mezzo proprio o per le persone di una certa età. A ciò si aggiungono ulteriori problemi relativi alla riduzione della presenza di studi medici ed ai diversi sitemi operativi adottati dai medici di base operativi nelle valli.
Abbiamo portato il caso in Consiglio regionale interrogando l’assessore alla Sanità Antonio Saitta chiedendo come intenda salvaguardare l’assistenza medica offerta dai Medici di Medicina Generale in queste vallate.
Una soluzione, indicata anche da Saitta nella sua risposta al question time, potrebbe essere il potenziamento dell’assistenza domiciliare. Una strada che auspichiamo sia percorsa dalla Regione per venire incontro alle esigenze della popolazione. Non ci fidiamo troppo delle promesse dell’assessore e lo attendiamo alla prova dei fatti continuando a vigilare sulla presenza dei servizi nelle valli Antigorio, Formazza, Vigezzo e Divedro. I cittadini residenti in queste zone meritano dalla Regione garanzie precise e non devono essere ignorati come spesso capita ai piemontesi che abitano in aree cosiddette “marginali”.
Gianpaolo Andrissi, Consigliere regionale M5S Piemonte

