sabato, Aprile 18, 2026

L’M5S non rappresentato nell’Ufficio di Presidenza

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di Davide Bono e Giorgio Bertola
Lunedì 30 si è insediato il Consiglio regionale.
Il nuovo Gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle, forte di otto Consiglieri regionali, è già al lavoro da tempo, per organizzare l’ufficio ed iniziare al meglio l’attività istituzionale.
I Consiglieri hanno scelto all’unanimità Giorgio Bertola come capogruppo.
E’ stato stabilito un criterio di rotazione per il ruolo di vice-capogruppo (che avranno ampia delega), il primo a rivestire il ruolo sarà Davide Bono.
In Aula non è iniziata nel migliore dei modi.
Come successo in Abruzzo, il centrodestra, accordatosi con il centrosinistra, si è preso entrambi i posti nell’Ufficio di Presidenza dedicati alle minoranze.


L’Ufficio di Presidenza è composto di 6 membri: un Presidente (che spetta alla maggioranza), due Vicepresidenti (uno alla maggioranza, uno alle opposizioni) e tre segretari (due alla maggioranza e uno alle opposizioni).
E lo Statuto regionale a questo proposito è piuttosto chiaro, in quanto all’art. 22 stabilisce che “L’Ufficio di Presidenza deve essere composto in modo da assicurare la rappresentanza delle minoranze.”.
Attenzione, non è una questione di poltrone o di stipendio aggiuntivo (a cui avremmo comunque rinunciato), ma di controllo e programmazione dell’attività del Consiglio Regionale e delle spese del Consiglio stesso.
Le minoranze presenti nell’attuale composizione del Consiglio regionale sono due: il centrodestra ed il MoVimento 5 Stelle. Ma diversamente dal 2010 in cui vi erano due opposizioni molto distanti (Centrosx al 47% e M5S al 3,6%) ora sono molto vicine (centrodx al 24% e M5S al 20,4%). Anzi, come singole forze politiche l’M5S è la prima nell’opposizione, essendo FI al 15,5%. E invece il primo posto va a FI, il secondo va alla Lega Nord col 7%!!
Negare quindi una rappresentanza alla seconda forza politica della Regione (e del Paese) configura una grave violazione della carta fondamentale della nostra Regione.
Come sono andate le cose?
All’inizio il candidato Presidente del centrodx Pichetto ci aveva chiamato per incontrarci per dividere i ruoli spettanti alle opposizioni nel Consiglio. A noi sarebbe spettato un Consigliere Segretario, mentre il centrodestra rivendicava la Vicepresidenza, in virtù del secondo posto come coalizione.
A rompere l’accordo ci ha pensato il segretario nazionale della Lega Nord Piemont… Cota, sì sempre lui, sempre meno lucido, che ha puntato i piedi ed ha preteso a tutti i costi un posto nell’Ufficio di Presidenza (anche arrivando a proporre di aumentare i posti), per – a suo dire – “mantenere una rappresentanza”. In realtà più che il prestigio di una carica alla Lega interessava il budget aggiuntivo previsto per il personale dei componenti dell’UdP, oltre all’indennità di carica aggiuntiva. Cota ci ha proprio detto che “doveva sistemare i suoi”, come fatto ampiamente con la parentopoli della scorsa legislatura. .
Non si può non constatare come lo scandalo dei rimborsi che ha travolto la Lega e gli altri partiti della maggioranza uscente non ne abbia in alcun modo ridimensionato l’ingordigia di potere e di denaro.
Anche la maggioranza di centrosinistra ha fatto la sua parte: oltre a non preoccuparsi di far rispettare un principio democratico, ha avuto anche chi ha deliberatamente votato il candidato della Lega. Il centrodestra aveva a disposizione 10 voti e noi 8. Come vicepresidente è stata eletta Ruffino (la “pupilla” del ras di Giaveno, Osvaldo Napoli) con 13 voti (vale a dire 3 voti dal centrosx), mentre la nostra candidata, Batzella, ne ha presi 9; come segretario è stato eletto Benvenuto della Lega Nord sempre con 13 voti, mentre la nostra candidata, Batzella, ne ha presi 12.
Ringraziamo i 4 voti ottenuti dal centrosx, a seguito del nostro appello, mentre saremmo molto curiosi di conoscere e mandare a quel paese i 3 “inciucianti” del centrosx.
Ordini di scuderia? Franchi tiratori? Non lo sapremo forse mai.
Il tutto mentre Chiamparino annunciava a reti unificate la sua volontà di dialogare con tutti, anche col M5S”
Questi i fatti. Noi siamo già #oltre; martedì prossimo ci sarà la seduta di Consiglio nella quale interverremo parlando del nostro programma per il Piemonte, ed entro la fine della prossima settimana si insedieranno le Commissioni, in attesa di iniziare l’esame del rendiconto di bilancio e dell’assestamento. Oltre alle Commissioni permanenti ci sono quelle di garanzia; sarà fondamentale avere un ruolo importante nella Giunta per le elezioni, che dovrà esprimersi sui casi di incompatibilità ed ineleggibilità, guarda caso proprio la Ruffino e il consigliere dei Fratelli d’Italia, Marrone; non di meno, spetta all’opposizione anche la Presidenza della Commissione antimafia.

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