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Di Davide Bono
La Giunta Cota pare un fuscello nella tempesta. Intendiamoci, credo che qualunque Giunta sarebbe in difficoltà oggigiorno.
Certo, una Giunta a 5 stelle avrebbe almeno battuto i pugni sul tavolo del Governo romano che ha recentemente impegnato 12,5 miliardi di euro per una buona parte di infrastrutture inutili e dannose come la pedemontana Bre-Be-Mi (quella che ha portato all’arresto del vicepresidente del Consiglio Regionale lombardo) e il TAV Genova-Milano, nonchè il rifinanziamento del Mose ed il prolungamento della linea 1 della metrò torinese (che invece di arrivare alla stazione ferroviaria Lingotto arriva guarda caso al centro commerciale della FIAT e proseguirà a Piazza Bengasi giusto per raccogliere gli automobilisti, tanto i treni devono morire!); un governo che come tutti gli altri considera il TAV Torino-Lyon strategico e prioritario cosiccome l’acquisto di 135 cacciabombardieri e il rifinanziamento delle campagne militari per un costo totale di due manovre. L’elenco delle opere finanziate (per ora) lo trovate qui. Cota invece aderisce entusiasta nonostante le pagliacciate mediatiche dei suoi parlamentari!
Abbiamo recentemente scoperto che oltre ai tagli di 400 milioni di euro sulla Sanità regionale (che era la compartecipazione regionale alle tasse dei piemontesi che ci tornano da Roma come riparto del Fondo Sanitario Nazionale), che stavamo ripianando con la messa in rete degli ospedali, il blocco del turnover del personale e gli acquisti centralizzati, nei prossimi due anni ci saranno 8 miliardi di € di tagli sul Fondo Sanitario Nazionale che significano -650 milioni di €, per un totale di 1 miliardo di euro su circa 8 di sanità. L’Assessore Monferino ci ha detto che ha i brividi, figurarsi i cittadini quando scopriranno che dal prossimo anno si metterà mano ai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), aumentando e ampliando la compartecipazione dei cittadini (leggasi ticket sanitari). In poche parole ciò che per Costituzione ci deve essere garantito gratuitamente, diverrà a pagamento. Proprio per abituarci a questo, la Giunta Cota dopo aver a lungo accarezzato l’idea della separazione tra ospedali e territorio aprendo al modello semi-privatistico lombardo (pensate all’eccellenza dell’Ospedale San Raffaele, quello che Vendola voleva esportare in Puglia), ora parrebbe aver deciso di rinunciarvi per approdare alla proposta di mega-holding private ed esterne alla Regione e alle ASL che decidono della programmazione sanitaria. Di pubblico resteranno solo i medici, ma le prestazioni saranno decise da manager privati!!
In tutto questo, la Regione Piemonte viaggia non solo senza bilancio di Assestamento, ve ne avevo parlato qui, ma addirittura senza Bilancio di Previsione 2012 (scadenza 31 dicembre 2011). Oggi la Giunta ci è venuta a dire che tutte le Province ed i Comuni sono nella stessa situazione e nel caso non facessimo i bravi ingoiando tutti i rospi inseriti tra le pieghe di un bilancio di 400 pagine che potremmo leggere solo martedì 27, andremo in esercizio provvisorio (che hanno già pronto ma non ci fanno vedere). Esercizio provvisorio vuol dire fare un bilancio in dodicesimi, cioè mese per mese, senza poter garantire il pagamento di tutte le spese obbligatorie (compresi gli stipendi di forestali e personale dei parchi ad esempio) e congelando tutti gli investimenti.
Nel frattempo mentre il Governo Monti ha aumentato a tutti le aliquote dell’addizionale IRPEF regionale dello 0,33%, lorsignori hanno confermato le aliquote regionali (0% fino a 16.000 €, 0,3% da 16 a 22 mila, 0,5% oltre 22 mila). Martedì proporrò in Aula una modifica delle aliquote per neutralizzare gli aumenti statali fino a 36 mila euro di reddito e far pagare di più ai redditi più alti. Una famiglia media per effetto del combinato disposto delle manovre Berlusconi e Monti e all’aumento dell’iva, delle accise sui carburanti, delle addizionali varie avrà circa spese maggiori per un totale di 3.160 € all’anno. Ciò non è accettabile. Se avete suggerimenti e proposte sono ben accetti, possiamo discuterne sul forum.


Invece di denunciare solamente impegnatevi a fare qualcosa e farevi consigliare da persone che molto prima di voi hanno iniziato una battaglia,cosa che non fate avendovi io contattato per un incontro che non avete mai voluto,svegliatevi
Caro Davide,
se “(…)una Giunta a 5 stelle avrebbe almeno battuto i pugni sul tavolo del Governo romano(…)” dimentichi che Beppe vuol stare fuori dai partiti.
IO SONO più che d’accordo CON VOI e sono iscritto. Tuttavia noto contraddizione: aiutami a capire il NOSTRO RUOLO.
Paolo Santangelo.
Ok tutto giusto qullo che scrivi, ma desso abbiamo in mano tutte (spero) le informazioni che ci servono per alzare la voce oppure dobbiamo continuare a pigiare i tasti su un pc? Davide capisco tutto, ma non la vostra apatia.Io con un gruppo di persone, saremo a CHIVASSO a manifestare pacificamente, abbiamo studiato una manifestazione diversa ma efficace, volete unirvi a noi? oppure volete continuare solo ad informarci?
se qualcuno è interessato (la manifestazione con altri cittadini si terrà anche in altre cittàd’Italia) puo contattarmi tramite email
Dimmi pure a davide.bono8@gmail.com non so chi hai contattato ma mi spiace che non ti abbiamo risposto telefono 011.5757880!!
contattami a davide.bono8@gmail.com e staffgruppoconsiliare@piemonte5stelle.it
In che senso? se ii m5s prendesse in Regione la maggioranza dei voti, fa una Giunta a 5 stelle e va a Roma a contrattare con il Governo no?
siccome sono stufa di lamentarmi senza concludere nulla, mi piacerebbe partecipare a questa “manifestazione diversa ma efficace”. mi illumini please? 😉
Caro Davide, io sono e sarò sempre contro questi politici ladri e ipocriti!!!…quindi sarò sempre con voi!!!!
Non ascoltare le stupide provocazioni di questi fedelissimi dei lorsignori politici,che da anni votano questa gentaglia, senza aver mai ricevuto benefici!!!!
W il Movimento 5 Stelle!!!!
Trovo giuste e, nei limiti del loro contesto, incisive le lotte del movimento, ma le ritengo poco efficaci allorquando si va a verificare la ricaduta in termini di consenso. Ritengo sia essenziale che il nostro “capo” o ideatore del Movimento cambi strategia, visto che quella fin quì attuata ha ottenuto un risibile risultato (non mi criticate su questo altrimenti ricadete nelle logiche della partitocrazia che, soltanto perché mira alla poltrona, non va per il sottile e considera positivo appunto un risibile risultato). Trovo stucchevole il controbattere all’attuale sistema con l’invito a considerare finiti gli attuali politici e che ormai viene ripetuto come uno slogan. In realtà, per il loro consolidato potere, sono ben radicati nelle istituzioni e difficili da scalzare con dei semplici,appunto, slogan. Bisogna prendere atto che le maggioranze che si alternano al governo del Paese sono relative e si possono combattere soltanto con una lotta incisiva nei luoghi deputati e frequentati da loro, per cui è sperabile che Grillo si presenti in parlamento a estendere in quel luogo la sua lotta di denuncia del malgoverno e del malaffare:
Un po’ siete ridicoli… criticare il prolungamento della linea uno; tra l’altro fino in P.zza Bengasi uno degli snodi più inquinati della città. Perché invece non ve la prendete con le modalità? Visto che il comune per fare cassa ha svenduto le cubature di P.zza Bengasi ? Il mercato finirà in Via Vigliani mentre p.zza Bengasi diventerà l’ennesimo aborto di edilizia a bassa qualità…
Sono con voi, vorrei solo che poteste fare di più… che sparissero tutti sti partitoni che ci hanno rotto e dissanguato (compreso l’ultimo esimio prof.)! Lo so che Beppe non vuole entrare in politica (secondo me sarebbe poco credibile dalla maggioranza della gente perchè comico, persona che io stimo invece moltissimo), ma abbiamo bisogno di forze giovani, “sveglie”, intelligenti..invece ci ritroviamo con il Trota e mister Cota….. dunque FORZA RAGAZZI!!!
entreremo in Parlamento, ma fidati che lì sarà ancora più dura, qui abbiamo un po’ di legame col territorio, a Roma no. serve informazione ed informazione.
X anonimo codardo: sono d’accordo ma il post non era sulla metro 1, resta il fatto che doveva arrivare a lingotto fs,sei mai stato in una città con la metropolitana dove questa si ferma a 1 km dalla fermata del treno (qui oltre a lingotto fs, abbiamo il geniale esempio delle stazioni di grugliasco e collegno che sono a 1 km dalle fermate paradiso e fermi). ciò serve per scoraggiare l’uso del treno…
Ciao,
in città ci vivo e prendo la metro tutti i giorni. La metro non ferma a Lingotto FS perché le FS all’epoca del progetto fecero di tutto per osteggiare la M1 tanto da arrivare a ricordare che le FS hanno veto per questo genere di cose un tot di metri sotto la linea dei binari (ci fu un articolo sulla Stampa all’epoca).
Arrivare a gridare al complotto perchè ferma a Lingotto Centro commerciale mi pare (in questo caso) eccessivo: non è che hanno tirato la linea del metro fino a Le Gru.
Piuttosto, impegniamoci affinché i progetti della linea due prevedano la possibilità di portare biciclette….
x anonimo codardo: non sapevo di questo dato mi informerò, però dio santo le FS sono a capitale pubblico!! Secondo me sono stati fatti un sacco di errori, come le linee tramviarie “protette” che poi non sono protette per nulla, il 4 che doveva essere la metro leggera ci mette un’ora e 40 minuti da una parte all’altra, per poi fare comunque la metro che ripercorre la stessa traccia della futura sfm. mah. A me non convince! Non c’è mai nulla di efficiente e di razionale nel pubblico. Usare il modello Curitiba no?
Tranquillo, a Le Gru si arriverà con la linea 2…
Vedendo i piani della M2 (ci sono su Wikipedia e sul sito del comune) la stazione più ‘vicina’ a Le Gru sarà quella di P.zza Pitagora. Ometto di specificare quanto dista la suddetta pizza da Grugliasco perché è ovvio a chiunque abiti a Torino che M2 e Le Gru (in questo momento) ci azzeccano ben poco…
Sono utente anche del 4 :). Certamente una linea perfettibile ma non me la sentirei di bocciarla. Certo, avrebbero dovuto fare la linea M1 lungo il percorso del quattro e certo, ci sono seri problemi di affidabilità delle vetture.
Per lavoro viaggio spesso in altre città anche all’estero ed oggettivamente il servizio a Torino è molto buono. I torinesi spesso non se ne rendono conto ed è peccato visto che ora, a causa dei tagli e delle privatizzazioni, il servizio non potrà che peggiorare.