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Di Davide Bono
Il 12 Novembre a Novara si terrà la manifestazione nazionale contro la costruzione dei cacciabombardieri F35 presso l’areoporto militare di Cameri (No), con partenza alle 14 da Piazza Garibaldi.
Il gruppo di Novara si è più volte occupato del tema, e vi rimandiamo al loro post, dal quale ho preso spunto:
[…] Il progetto F35 prevede la costruzione da parte delle multinazionale statunitense Lockheed Martin, alla quale si affiancheranno altre imprese (tra cui Alenia Aeronautica, Galileo Avionica, Datamat e Otomelara di Finmeccanica, Aerea e Piaggio) per la costruzione della componentistica e l’assemblaggio, di nuovi cacciabombardieri di quinta generazione. L’Italia in cambio di poterli costruire sul suo territorio, si è impegnata ad acquistarne 131, ad un costo di circa € 15 miliardi (vale a dire oltre 110 milioni di euro l’uno, quando il costo iniziale doveva essere delle metà).
La partecipazione al programma dell’F-35 è sostenuta da uno schieramento bipartisan. Le prime intese usa-italia risalgono al 1988, con premier D’Alema, poi nel 2002, col governo Berlusconi-III; infine nel 2007, col governo Prodi; ed nel 2009 col governo Berlusconi-IV si delibera l’acquisto. “L’Italia partecipa al programma dell’F-35 come partner di secondo livello, contribuendo allo sviluppo e alla costruzione del caccia. Negli stabilimenti Alenia verranno prodotte oltre 1200 ali dell’F-35. Presso l’aeroporto militare di Cameri sarà realizzata una linea di assemblaggio e collaudo dei caccia destinati ai paesi europei, che verrà poi trasformata in centro di manutenzione, revisione, riparazione e modifica. A tale scopo il governo ha stanziato 605 milioni di euro, presentandolo come un grande affare per l’Italia: non dice però che, mentre i miliardi dei contratti per l’F-35 entrano nelle casse di aziende private, i miliardi per l’acquisto dei caccia escono dalle casse pubbliche”. (fonte: https://www.disarmiamoli.org).
E la follia economico finanziaria, si fa ancora più chiara perchè “la ricaduta occupazionale è bassissima; la stima maggiore parla di 15 miliardi per dare lavoro a 600 persone per 30 anni, che significa 25 milioni per ciascun posto di lavoro; 830.000 € annui per ciascun lavoratore. Esagerando, ogni operaio specializzato possiamo stimarlo retribuito con 50.000 € annui, dunque lo stato italiano avrebbe intenzione di spendere 15 miliardi per avere 131 cacciabombardieri e dare così 900 milioni di stipendi. Francamente, se lo scopo è di fare qualche cosa per far lavorare qualcuno, allora costerebbe di meno pagare 600 persone per fare nulla o poco più.
Le strategie in uso per far crescere beceramente il PIL, senza guardare all’occupazione prodotta, alla qualità della stessa, al benessere prodotto e alla sostenibilità delle trasformazioni economiche, continuano a spingere sulla costruzione di infrastrutture gigantesche ed inutili con Ritorno Operativo dell’Investimento tra qualche secolo e indice EROEI (cioè il risparmio o ritorno di energia sull’energia spesa) disastrosi, e sui favori alle grandi imprese (alleggerimento delle imposte, deroghe alla tutela ambientali, tagli al costo del lavoratori, facilità dei licenziamenti), mentre le PMI affondano.
Tutto questo non fa altro che rafforzare gli oligopoli, arricchire gli amici ed indebitare gli stati cioè i cittadini che finiscono nelle fauci delle Banche private. Per questo è importante esserci sabato a Novara, per dire no all’ennesimo spreco dei nostri soldi.
Lo stesso giorno, partire dalle 17, al Salone Sterna di Quarona, si aprirà il MoVifestivalsesia. Una vera festa nello stile del MoVimento, corredata da momenti di riflessione e interventi a cui parteciperanno i Consiglieri Regionali e il NeoConsigliere Comunale di Novara, Luca Zacchero. Non mancheranno certamente la buona musica dei gruppi locali come The lost Chance, Aritmia Cardiaca, Pink&Blues, Rego Silenta, e i prodotti tipici e a KmZero come birra, bibite, panini e miacce.
Partecipate numerosi


hemmmmmenomale che ripudiamo la guerrrraaaaaaa. ma perchè commemorare il 25 aprile!!!
Tutto ovviamente in linea con l’attuale stato di cose. Manifestazione più che giustificata.
Importante concentrarsi di più sulle soluzioni anzichè sui problemi.
Però non diciamo quanta gente potrà far lavorare questo stablimento. In questo periodo dove un lavoro è come oro, ben vengano anche questi stablimenti. Tanto i caccia se non li facciamo qua, li fanno da un’altra parte del mondo, e lì nessuno dice di no..
Lo scopo come sempre non è fare gli interessi dell’Italia o dei lavoratori. L’interesse rimane sempre quello di rubare soldi pubblici con qualsiasi mezzo!! e per fare i propri interessi si danno anche stipendi favolosi.
Non hanno ancora finito l’opera… s’impegneranno a fondo per affondarci… destra e sinistra ( sinistra?? ) come dimostra questo post. Anche nell’ipotesi che un governo di salute pubblica rimpiazzasse questo, gli F35, gli inceneritori, la TAV, le privatizzazioni ( spacciate per liberalizzazioni ), la svendita del patrimonio pubblico per “sanare” la gestione corrotta e criminale fin qui dispiegata ( dall’uno e l’altro schieramento, con lievi differenze ), continueranno ad esserci, con il beneplacito del presidente della repubblica e quello della BCE. I proletari, i nuovi proletari di tutti il mondo, non sono ancora riusciti ad unirsi ( come auspicava Marx 150 anni fa )… questo dimostra quanto sia difficile, e oggi ancor di più, unire le persone per salvare dignità e diritti. Ma tutte le angherie che subiamo devono essere prese, tutte insieme, e non isolatamente, e considerate dai cittadini non come un supplizio inevitabile, ma un’ingiustizia a cui porre fine. Con la mobilitazione dei cittadini, senza partiti nè sindacati. L’ora è matura. Adesso. Tutto ciò che finora è passato sulle nostre teste dev’essere passato al vaglio critico… solo cos’ eviteremo i danni criminali che le classi politiche di questi ultimi 50 anni hanno provocato.
La cosa più triste, secondo me, è che dopo averli costruiti vorranno sicuramente utilizzarli.
Diffusa sulle liste BAst aguerre e TorinoVive di http://www.fabionews.info
Grazie
F
Ciao a tutti: vi Segnalo un appello di padre Alex Zanotelli contro la manovra finanziaria. Tagliamo drasticamente le enormi spese militari italiane non i servizi sociali. Al momento l’appello ha raccolto oltre 14395 adesioni . Vi invito a diffondere e a sottoscrivere l’appello di padre Alex al seguente indirizzo:
http://www.ildialogo.org/appelli/indice_1314206334.htm
Valsesia: Movimento 5 Stelle ★★★★★
Buona visione!
http://www.biellawebtv.it/