martedì, Luglio 21, 2026

Solidarietà a Nina e Marianna

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Di Davide Bono
Puntuale come un orologio svizzero la magistratura risponde alle dichiarazioni di Maroni fermando venerdì sera due attiviste No Tav nelle vicinanze della recinzione del NON-cantiere, durante una manifestazione notturna del movimento No Tav alla Maddalena di Chiomonte. Il morto non c’è (ancora) stato, nonostante le lobbies che si celano dietro lo Stato lo stiano cercando ardentemente per spazzare via la protesta che impedisce loro di intascarsi 20 miliardi di euro.
Il movimento No Tav non è stupido, fortunatamente, e monitora costantemente la protesta affinchè tutto si svolga nel modo più pacifico possibile. La politica quindi ora cerca di premere psicologicamente: due ragazze incensurate vengono trattenute in carcere come, o forse è meglio dire al posto di, delinquenti veri che siedono in Parlamento o nei consigli delle banche e delle grandi corporazioni e organizzazioni che derubano il pianeta. Le motivazioni che potrebbero giustificare una misura detentiva così forte e non almeno i domiciliari non ci sono: nè il rischio di reiterare il crimine, nè di inquinare le prove nè di fuga all’estero.


Opporsi al grande sperpero di denaro pubblico e al foraggiare le mafie è sinonimo, per politici e giornalisti prezzolati, di terrorismo e malvivenza: curiosa lettura. Su tutto il territorio nazionale, sfoggiare magliette e vessilli NO TAV stuzzica subito la politica e quindi mobilita decine e decine di uomini delle Forze dell’Ordine, che appunto avrebbero più da fare in Parlamento che per strada (come diceva giustamente il Coisp in questa lettera). ‘In Valle’ diversi cittadini, compresi i lavoratori delle Vigne dell’Avanà, vengono continuamente fermati ai posti di blocco e identificati, contravvenendo al principio base di tutte le libertà sancite dalla nostra Costituzione.
Questa mattina in qualità di legislatore regionale mi sono recato, insieme al collaboratore valsusino, Marco Scibona, in visita “ispettiva” alla Casa Circondariale (ora si chiamano così le carceri) Lorusso e Cutugno di Torino, settore femminile, dove abbiamo constatato le condizioni di vivibilità delle detenute, soprattutto dopo l’ultima interessante sentenza al riguardo del sovraffollamento. (Ma nel 2009 era andata ancora peggio , o meglio, a seconda dei punti di vista).
Dalle dichiarazioni del vice-direttore aggiunto, nel carcere di Torino non vi è sovraffollamento particolare, essendo in 2 per cella, e a volte anche in una: sono presenti diversi laboratori artigianali e una cooperativa, la Papili onlus, che ha assunto già 2 detenute. Manca cronicamente personale, visti i tagli ora le detenute si devono acquistare addirittura la carta igienica (!) e come quotidiano hanno solo l’Avvenire (evito commenti pubblici!).
Nella visita abbiamo potuto incontrare anche le due detenute No Tav, che stanno bene e salutano tutti. Ogni telegramma che potrete inviare alla loro attenzione ovviamente sarà molto gradito, così come ogni donazione fatta al MoVimento, che verrà inoltrata ai No Tav per coprire le spese legali. (Per le donazioni clicca su sostienici, indica No Tav nella causale)
GARBERI ELENA / VALENTI MARIANNA
Casa circondariale
Lorusso Cotugno
Via Pianezza 300
10151 Torino

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14 Commenti

  1. articolo illuminante sempre peggio, questi non hanno ancora capito che o si cambia democraticamente o avviene qualcosa di spiacevole!

  2. non mi preoccuperei,con tutte le famiglie bisognose che aiuta Silvio sono sicuro che non lascierà queste ragazze ad un ingiusto destino,almeno che non siano proprio brutte……

  3. invece va bene così ragazzi!…(e divulgare…)dobbiamo solo fare in modo che non accada niente di spiacevole…magari lasciando che arrestino anticostituzionalmente altri cinque o sei incensurati(e divulgare…)…mantenendo la protesta vigorosa ma sulla linea pacifica di adesso(e divulgare…)…lasciate pure che estraggano dal cilindro le loro porcate strategiche di basso profilo..le catapulte, le pvevisioni tevvibili di quell’altro o quant’altro…e intanto continuiamo a dare vera informazione con IL giornale indipendente e con il web…l’impressione è che anche al cittadino più scettico stia balenando in testa l’idea che sitav o notav ma che qua ci sia qualcosa che non va…finalmente!…Elena e Marianna…fisse come poche!!

  4. un altra cappella giudiziaria……!!! ma dico io come si può lasciare in giro personaggi condannati !!!…,per poi gettare fumo negli occhi della gente,mettendo in galera due donne incensurate…,farle passare per due violente…ma la vera giustizia in questo paese viaggia al contrario??? chi manifesta va punito o tutelato??? … dico sempre che è fin troppo facile punire i più deboli…CARO GIUDICE UN PICCOLO ESAME DI COSCIENZA ….???W L’ITALIA…. CORAGGIO ELENA, CORAGGIO MARIANNA,…UN SALUTO PIER GIORGIO.

  5. Ieri, 13 settembre ero in piazza, davanti alla Regione con mio figlio insieme a tanti altri per manifestare contro i tagli al sociale… non vi ho visto! Essendo un vostro elettore mi sarebbe piaciuto vedervi con noi. Ma magari sono io che non vi ho riconosciuto.. non so. fatemi sapere! Ciao Luca

  6. Luca, c’era Biolè, io putroppo avevo un impegno inderogabile, che ha intervistato solo cuneesi, se però vuoi venirci a parlare in ufficio, siamo disponibili…

  7. sarò anche tonta, ho provato a fare la donazione con carta credito, compilato tutto……mi dite come confermo importo e dati della donazione e fatturazione, non ho pay pal semplice carta… alla fine ci ho rinunciato….

  8. Daniela, come specificato nella sezione “Sostienici” le donazioni possono essere effettuate solo con Paypal o con un bonifico bancario, questo per garantire la massima sicurezza. Ti consiglio quindi di fare un bonifico o di aprire un account Paypal, sistema veloce oltre che gratuito

  9. SOLIDARIETà A NINA E MARIANNA..SCRIVIAMOGLI IN TANTI..DEVONO SENTIRE IL NOSTRO APPOGGIO..MANDIAMO TELEGRAMMI!!! ORA E SEMPRE RESISTENZA..E FUORI DAL CARCERE LE COMPAGNE!!!

  10. è una vergogna infinita! che altro dire? tenete duro ragazze! avete il mio appoggio, anche economico, con un mio piccolo contributo alle spese legali. è ora di finirla!

  11. Teniamo duro mica possono arrestarci tutti? Lottiamo sempre per i nostri diritti sarà dura ma meriterà. Spero mettano buon senso e le rilascino.

  12. Siamo in uno stato di diritto? o ormai se non sei Ruby o Minetti non conti piu’ nulla…. Se manifesti il tuo dissenso sei da galera … Fantastico !

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