sabato, Aprile 18, 2026

La settimana a 5 Stelle

Articoli Correlati

16 Commenti

  1. Diffondere il video di EARTHLINGS – TERRESTRI.
    E’ un film del 2005. Si trova su googlevideo 95 min. Non scegliere quello frazionato perchè è tagliato.
    Grazie per tutta la pazienza e il lavoro che fate.
    Io non sono un tipo calmo. Ai cacciatori gli sparerei nelle palle e li butteri in un territorio dove essere predati da orsi coccodrilli e tigri..
    Davide

  2. ma perche’ non si riesce a fare un nuovo referendum per la chiusura dell’attivita’ venatoria? magari contestualizzato chiaramente con altri quesiti sull’ambiente

  3. Trovo la caccia un’attività dove uomini vigliacchi possono dare sfogo alla loro violenza ad armi impari. In generale chi ha il coraggio di impugnare un arma e puntarla su chi è indifeso è un vigliacco e assassino.

  4. In ogni caso nel mio piccolo, la mia battaglia contro ogni forma di caccia non avra’ mai fine, anche se purtroppo ma anche per fortuna vivo in una regione con tantissimi cacciatori, l’umbria.

  5. ciao augusto, le firme per il referendum piemontese sono già state raccolte negli anni ’80, infatti è da allora che si aspetta per fare questo referendum sulla caccia… queste sono informazioni che mi ha dato un mio amico.. poi magari cerca altre informazioni, ma dovrebbero essere giuste..

  6. si conoscevo i tempi di raccolta firme per il referendum piemontese, sarebbe pero’ interessante riproporre un nuovo quesito contro la caccia oggi, visto che secondo diversi sondaggi gran parte della popolazione italiana si ritiene contro questa inutile e dannosa attivita’, chissa’ che non si faccia un’altra volta prima o poi, ciao

  7. L’idea di ridurre le speci cacciabili non è male, ma come si fa a risolvere il problema dei cinghiali che mangiano l’uva, dei cerbiatti e minilepri che mangiano le viti appena piantate? Molti viticoltori potrebbero essere contro il referendum.

  8. anche io sono contrario alla caccia, e ricordo che il referendum era stato fatto con craxi che ha invitato la gente ad andare al mare piuttosto che a votare.. la lobby dei cacciatori è molto forte e nessun politico vuole metterseli contro per non perdere il consenso elettorale, una simile proposta verrebbe messa nei cassetti come hanno fatto con le altre, io sarei dell’idea di andare per i boschi dove si caccia a fare rumore e disturbare i cacciatori in modo da far allontanare la selvaggina..

  9. Ciao, sono d’accordo con lo stop alla caccia.
    I problemi che suscita l’interruzione possono essere risolti con poligoni o percorsi di caccia artificale.
    I cacciatori potrebbero sparare ugualmente e le aziende di fucili, munizioni, abbigliamento ecc… non perderebbero fatturato.
    Nessun problema neanche per i cani, si possono portare a caccia nello stesso modo ma lasciando a casa il fucile. Il cane può fare la ricerca e la “ferma” (spettacolare quella dei Pointer) e si preserva il loro e nostro udito, risparmiandogli il “botto” della doppietta.
    Il ripopolamento delle specie sarebbe naturale senza nessuna spesa, a differenza dei ripopolamenti forzati, spostando specie che non si ritrovano nel loro ambiente naturale con conseguente cambiamento di tutto l’ecosistema e danni irreparabili.
    Per quanto riguarda le piantagioni basta preservarsi recintando bene i terreni coltivati (per gli ungulati ed altro ci sono delle recinzioni dove scorre energia elettrica a bassso voltaggio che li scoraggia dai tentativi di intrusione.
    In caso di invasione di proprietà privata il proprietario è autorizzato alla cattura dell’animale.

  10. Abolire la caccia e la pesca ( i pesci soffrono come le lepri e i fagiani ma essendo nostri parenti più alla lontana non suscitano sentimenti di protezione) è molto difficile. Ho votato per l’abolizione nei passati referendum ma non bisogna dimenticare che l’aggressività umana ( i cacciatori e i pescatori sono persone molto aggressive) non si estingue con un voto, i danni causati all’agricoltura e sulle strade dagli animali selvatici non sono trascurabili. Bisognerebbe abolire la norma che consente ai cacciatori di entrare nelle proprietà private senza chiedere permesso e riservare caccia e pesca in aziende venatorie e di pesca

  11. Purtroppo, gli ungulati recano molti danni agli agricoltori, si nutrono di germogli, ed appena la vite o altre coltivazioni, appunto germogliano, i caprioli banchettano. E’ difficili poi dire agli agricoltori che devono spendere una certa cifra per recintare con la corrente i loro territori coltivabili, un conto è recintare un orto, un altro è proteggere una proprietà di svariati ettari……soprattutto, con gli attuali ricavi, praticamente irrisori, delle varie colture. Anche a me piace tantissimo vedere al mattino presto, io abito in campagna, i branchi di caprioli che pascolano nei miei campi, anche perchè io non ho più coltivazioni in pericolo, ma se ne avessi, dovrei sicuramente, a malincuore, prendere dei provvedimenti.

  12. siete tutti bravi a parlare, a definire cacciatori e pescatori violenti e vigliacchi ma i vigliacchi siete voi.
    nessuno di voi si occupa di comne si cucinano e come si mangiano alcune pietanze a base di carne o pesce tanto che ve ne importa se c’è qualcuno che lo fa per voi.
    al tempo moderno non mangiamo per sfamarci bensì per soddisfare il nostro palato fine torturando animali.
    e poi i vigliacchi sono i cacciatori che sparano e non voi che lessate le aragoste, tagliate lo storione vivo o imbottite il fegato delle anatre ecc…. tutto per mangiare bene ed incolpare altri!!!

  13. La caccia esiste da quando esiste l’uomo sul pianeta. Tutti questi aggettivi dati ai cacciatori e alla caccia, sono infondati e maleducati. Non è la caccia che causa danni. Non nego che molti cacciatori esaltati rovinano l’immagine, ma la caccia fatta in modo corretto e tutt’altra cosa. Tutti questi perbenisti contrari alla caccia, non sanno di cosa si tratta veramente, non conoscono la caccia e parlano influenzati da questo influsso di false idee di pace o quant’altro. Se chi scrive fosse davvero democratico, rispetterebbe la sensibilità non solo dei “buonisti” di turno, ma anche dei cacciatori. Una giusta organizzazione della caccia è giusta e fuori discussione , ma un abolizione totale così per partito preso, senza neanche sentire il parere di chi la pensa diversamente, è dittatoriale. Scommetto che molti di questi “uomini di pace” si nutrono di carne . Buono il prosciutto? Buoni l’arrosto e la fettina alla milanese? Avete già assistito all’abbattimento dei bovini e dei suini all’interno dei mattatoi? sembra di essere in un campo di stermino . Quando si entra c’è un aria di terrore da sentirti male. Bisogna anche abolire e vietare in modo totale il consumo di carne? Scommetto anche, che questi personaggi sono a favore dell’aborto. Sapete come avviene un aborto? Il bambino a tre mesi dopo il concepimento è completamente formato e viene strappato via dall’utero. Prima di accusare tanto i cacciatori pensate.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Popolari