sabato, Aprile 18, 2026

Consiglio Regionale per la Pace, con fatica


Martedì 12 è passato in Aula il primo Ordine del Giorno del MoVimento 5 Stelle tra quelli in cui risultiamo come primi firmatari. Si tratta dell’adesione alla giornata mondiale della Pace, indetta dalle Nazioni Unite per il 21 settembre. Come si evince dal testo, non è un testo morbido, si chiariscono gli interessi strategici geopolitici nella maggioranza delle aree coinvolte da conflitti, spesso legati allo sfruttamento dei giacimenti di materie prime di cui l’Occidente consuma l’80% pur essendo numericamente nemmeno il 20% della popolazione mondiale.


Si citano i pesanti investimenti (circa il 2%, cioè oltre 30 miliardi di euro annui, 1,5 volte l’ultima Finanziaria lacrime e sangue) nel settore bellico e il nostro export di armi che ci pone al quinto posto mondiale, con 2,7 miliardi di dollari di esportazioni, di cui la massima parte verso paesi del terzo mondo che poi ci vedono impegnati come “forze di pace” e di “ricostruzione”. Si addita come quanto meno discutibile la scusa della guerra al terrorismo portata dagli USA per colpire prima l’Iraq poi l’Afghanistan dopo il crollo delle Torri Gemelle del 2001. Si chiede che il Consiglio si impegni presso il governo a ridurre le spese militari e dirottarle verso settori pubblici in crisi come l’istruzione, il sociosanitario e la sicurezza dei cittadini.
L’ODG ha un percorso accidentato. Inserito come urgente il 21 e 28 settembre, non viene discusso in quanto a metà pomeriggio manca il numero legale in Aula prima di arrivare a discuterlo. In data 5 ottobre viene discusso, ma durante la votazione sempre a metà pomeriggio manca nuovamente il numero legale: qualcuno in Aula neanche partecipa alla votazione da una parte e dall’altra, la maggioranza del centro-destra vota contro, l’unico consigliere a sottoscriverlo è la Cerutti di SEL. Sbigottito dico ad uno schieramento e all’altro che tutto il Consiglio fa una pessima figura a non aderire alla Giornata Mondiale della Pace. Riprendiamo la votazione il 12 ottobre, dopo la strage degli italiani in Afghanistan, per cui abbiamo presentato un’ODG apposito per chiedere di non prorogare la costosissima presenza italiana in un teatro di guerra che si configura sempre di più come una violazione dell’art.11 della Costituzione che ripudia la guerra: a questo punto pur con fatica il centro-sinistra lo vota, la Lega (che con Bossi ha chiesto il rientro delle truppe) non partecipa e il PDL vota contro. Passa 19 a 16.

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8 Commenti

  1. Bravi ragazzi sempre più soddisfatto di avervi votato. Via i soldati da Iraq e Afghanistan. Basta con le morti inutili di cui sento parlare ogni giorno. Se proprio vuole che ci vada La Russa a combattere!

  2. Bravi ragazzi sempre più soddisfatto di avervi votato. Via i soldati da Iraq e Afghanistan. Basta con le morti inutili di cui sento parlare ogni giorno. Se proprio vuole che ci vada La Russa a combattere!

  3. posso dire una cosa che non c’entra nulla ( anche se sicuramente l’ordine del giorno approvato e’ importantissimo!)??
    volevo sol fare i complimenti a davide bono per la borraccia… w l’acqua del sindaco!
    sara

  4. Bravi ragazzi…ma se si va ad elezioni a breve dovrete riuscire a portare a casa qualche proposta un po’ piu’ concreta… Io vi ho votato e ne sono felice, ma per convincere altra gente e’ necessario avere qc di tangibile con cui convincere gli scettici che votare voi vuol dire cambiare l’agire della politica e non solo dare il buon esempio riducendosi gli stipendi (gesto per altro meritorio).
    Provate a prendere qualche proposta che altri consiglieri 5S in italia sono riusciti a far passare e portatela in piemonte. Dal call center su skype alla raccolta differenziata spinta, qualunque cosa…ma producete qc di concreto…please.

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