sabato, Aprile 18, 2026

Sovracup, la Giunta stacca la spina


Il sistema del Sovracup è in vigore dal marzo 2007, introdotto dalla passata amministrazione regionale e fortemente voluto dall’allora Assessore alla Sanità Eeleonora Artesio, e permette la prenotazione telefonica di visite ed esami diagnostici su tutto il territorio della città di Torino, oltre alle zone di competenza delle Asl di Pinerolo, Ivrea, Collegno, Chivasso, Caselle T.se, San Luigi di Orbassano, con un organico che attualmente consta di 58 persone. La scure delle esternalizzazioni non ha purtroppo risparmiato nemmeno questo servizio, che dal 1 luglio sarà gestito da un’ente privato.


Il percorso è iniziato già sotto la Artesio (che lo definì a gennaio “inevitabile visto il tetto imposto dalla finanziaria 2004”) e concluso con il neo-Assessore Ferrero. Ad aggiudicarsi la gara che vedeva presenti anche altri soggetti specialisti del settore è stato il Consorzio Diamante, azienda che si occupa anche di servizi come pulizie, derattizzazioni, facchinaggio, logistica e manutenzione aree verdi, che in questo caso è in associazione temporanea di imprese con la Telecom Italia.
Come purtroppo spesso accade, la scelta di esternalizzare questo servizio non sarà priva di spiacevoli conseguenze, la prima delle quali sarà una forte riduzione del personale, che dovrà passare dagli attuali 58 addetti a 36, mentre altri 6 verranno considerati “a disposizione” per mansioni non meglio precisate. Come è possibile, vi chiederete voi, gestire la stessa mole di lavoro con 22 persone in meno? Semplice, basta ridurre il tempo delle telefonate! Il tempo medio per chiamata, che attualmente è di 3 minuti e mezzo, dovrà repentinamente passare a soli 2 minuti. Per l’utente che deve effettuare una prenotazione sarà quindi una vera corsa contro il tempo, poiché dopo i fatidici 2 minuti l’operatore dovrà interrompere la chiamata, onde evitare richiami e sanzioni, poiché l’Asl non pagherà le chiamate che supereranno tale soglia. Come se non bastasse il call center dovrà farsi carico anche delle prenotazioni per Prevenzione Serena, vaccinazioni, disdette e servizio mail.
Quanto al trattamento economico, l’azienda appaltatrice ha comunicato che le persone che verranno confermate saranno inquadrate con il CNL Multiservizi, con una riduzione dello stipendio di circa il 30%.
Il rischio di inefficienza connesso alla gestione di un servizio pubblico come quello delle prenotazioni, con una utenza formata in buona parte da anziani, stranieri e disabili da parte di un’azienda che applica logiche legate al profitto è molto alto, visti i criteri che verranno applicati.
Giovedì ci siamo recati all’incontro delle OO.SS. con l’ASL e l’ARPA e il consorzio Diamante, nell’assenza totale della Giunta, almeno a portare il supporto del MoVimento 5 stelle, e a dare la giusta risonanza mediatica all’ennesimo taglio.

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3 Commenti

  1. Scandaloso, esternalizzare un servizio pubblico cosi importante, Chi è che ci guadagna? I soliti “amici degli amici”.
    Questa è la solita ” MAFIOPOLI”

  2. Volevo porre una domanda che può sembrare banale agli occhi di tutti ma per la quale ammetto la mia ignoranza.
    Questo gruppo di persone con dei loro rappresentati non riuscirebbero a strappare un contratto diretto con le aziende che li hanno esternalizzati?
    Per essere ancora più chiaro, non potrebbero già di per se essere un’azienda con la quale fare un contratto in modo da ricavarne tutti i benefici derivati. Dal punto di vista legale non conosco i termini per un tal movimento anche se sono cosciente degli eventuali rischi derivanti ad un mancato rinnovo del contratto, ovvero tutti a casa.
    Sarei anche curioso di sapere i dettagli del contratto, di quali cifre e di quanto denaro si sta parlando e gli attori di questo accordo. Speriamo in bene…

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