Le coalizioni avversarie spenderanno sino a 7 milioni di € circa per il solo ultimo mese di campagna elettorale (la Legge 3 giugno 1999 n. 157 modificata dalla legge 26 luglio 2002 n. 156, prevede infatti di spendere 1 € per abitante, quindi 4,4 milioni di €. Inoltre come da Legge 23 febbraio 1995, n. 43 ogni candidato può spendere circa 50.000 € a testa.
Se i candidati sono 50 fanno circa 2,5 mln €, oltre a quello che spenderanno prima.
Nel 2010 noi avevamo speso per tutta la lista 16.000 € e avevamo preso 69.000 voti.
Se puntiamo ad almeno mantenere i 700.000 voti delle politiche, potremmo almeno decuplicare la spesa, ma volendo perseguire un principio di sobrietà, intendiamo ancora diminuire il rapporto spesa/voti fino a 10 centesimi di €/a voto.
Il nostro primo obiettivo di raccolta fondi sarà di 70.000 €, che intendiamo raggiungere grazie alle vostre donazioni. Sono possibili donazioni ai banchetti del M5S nelle vostre città, ma potete donare online tramite paypal o bonifico bancario (qui), il tutto da un minimo di 1 € ad un massimo di 1000 €.
Preferiamo avere 70.000 sostenitori da un euro che 7 sostenitori da 10.000 € da qualche “big” che magari poi qualcosa in cambio te lo chiede, no? La libertà non ha prezzo
e la possibilità di esercitare la coerenza discende dalla propria libertà.
Raggiunta quella cifra potremo fare una campagna elettorale più che dignitosa e dire che le nostre elezioni saranno costate 1 centesimo rispetto a quelle di destra e sinistra, senza aver utilizzato neanche un euro di soldi pubblici (a differenza degli altri).

