di Fabrizio Biolé
La delibera CIPE n.138 del 4 Agosto 2000 è alla base di tutti quelli che sono stati gli interventi relativi ai progetti di “Movicentro”, che, partendo da una programmazione tutt’altro che partecipata, basano la propria ragione di essere esclusivamente sulla miope volontà di arraffare risorse purchè sia, senza verificare la sostenibilità e il contesto in cui l’intervento eventuale è inserito, nonché la vera utilità dello stesso.
Situazioni siffatte, le quali, analizzate una per una dimostrano come la Regione Piemonte, destinataria di una somma di 58 milioni di euro, abbia distribuito questo denaro sul territorio in base a consolidate logiche di peso partitico, più che di reale esigenza comunitaria, sono presenti nelle principali città piemontesi, non ultima Mondovì.
Per poter attingere a quei fondi, il Comune in oggetto, sollecitato da William Casoni (Alleanza Nazionale, all’epoca assessore ai trasporti della Giunta Ghigo), redige in modo affrettato un progetto che faciliti la “mobilità sostenibile” della città, approvato precisamente nel Consiglio Comunale del 29 settembre 2000 per un ammontare di quasi 5 miliardi di lire (due milioni e mezzo di euro).
Nei mesi successivi la Regione stipula un Accordo di Programma sottoscritto dall’allora Presidente della Giunta Enzo Ghigo e dal Sindaco Riccardo Vaschetti, in cui si impegna a partecipare per l’80% del valore preventivato dal Comune di Mondovì, in rate suddivise negli anni 2001 e 2002.
L’intervento monregalese prevedeva che Mondovì divenisse esempio per altre cittadine, creando una rete di interscambio tra mobilità pubblica e privata, con parcheggi funzionali in quattro piazze cittadine: piazza della Repubblica, piazza Ellero, piazza d’Armi e piazzale della stazione ferroviaria e prevedendo nodi di collegamento tra autobus, pullman extraurbani, auto private, treni e ascensori che collegassero i vari livelli su cui si sviluppa la città.
Ad ottime intenzioni, sono seguite però pessime e parziali realizzazioni, inutili nella loro singolarità e anzi lesive dei contesti urbani in cui sono inserite: le uniche opere mai realizzate sono state il parcheggio di piazza d’Armi, ridimensionato rispetto al progetto preliminare, il parcheggio contiguo alla stazione e il primo lotto di uno degli ascensori, rimasto incompiuto.
Che tipo di controllo c’è stato da parte dell’ente regionale sui fondi erogati? Dove sta l’inghippo di 5 miliardi di lire preventivati per l’intera realizzazione, ma spesi integralmente per meno di metà dell’opera?
Il paradosso si infittisce se si pensa che sulla stessa area su cui insiste uno dei parcheggi, il Comune ha preventivato di realizzare, forte di un nuovo finanziamento europeo di un milione e mezzo di euro, un nuovo polo scolastico, non necessario e osteggiato dalla popolazione residente. Nelle mire “dissociate” della giunta Viglione, dunque è perfettamente lecito pianificare progetti inutili sfruttando risorse pubbliche e demolendo precedenti opere, realizzate sempre a spese della collettività.
1200 monregalesi (su una popolazione di circa 22.000) hanno sottoscritto una petizione per mantenere il parcheggio esistente e bloccare il rimaneggiamento costante dell’area a spese dei cittadini.
Ciliegina sulla torta, poco distante dal potenziale polo scolastico, si consuma la chicca dei piani di consumo di suolo del sindaco Stefano Viglione, in questo caso facendo prevalere l’interesse privato: la trasformazione dell’area soprannominata “La Madonnina” da area privata a servizio del pubblico ad area privata ad uso residenziale, uno strumentale raddoppio del valore dell’immobile e la perdita della fruizione collettiva della zona, in un colpo solo. Se a questo si aggiunge che la direzione intrapresa è “sorprendentemente” contraria al declamato programma di governo, che puntava tutto, a parole, sul recupero del centro storico, è ancor più chiara la schizofrenia dell’amministrazione.
Le inopportune mosse saranno ovviamente oggetto di atti ispettivi presso l’ente regionale, che possano fare luce sul pregresso, salvaguardando le aree destinate ad interventi non voluti dagli abitanti della città.
Ps: da oggi fino al 4 maggio Beppe Grillo sarà in Piemonte per presentare le liste che concorrono alle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio. Le date:
1 maggio
ore 15.30 La Loggia – piazza Einaudi
ore 17.00 Caselle – Parco Fiera
ore 19:30 Chivasso. – Piazza Repubblica
ore 21:30 Asti – Piazza Alfieri
2 maggio
ore 17.30 Santena – piazza Martiri
ore 19.30 Rosta – piazza San Michele
ore 21.30 Grugliasco – via Roma angolo viale Echirolles
3 maggio
ore 17.00 Racconigi – piazza Vittorio Emanuele II
ore 19.30 Mondovì – piazza Ellero
ore 21.30 Cuneo – piazza Virginio
4 maggio
ore 19.00 Acqui Terme – piazza San Francesco
ore 21:30 Alessandria – piazza Marconi
La speculativa schizofrenia monregalese
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Vado fuori tema; ieri sono stato al corteo del 1° maggio a Torino, poca gente e manifestazione surreale. Purtroppo non ho visto il movimento, gli anni scorsi la presenza c’era. Per me una sconfitta, la piazza non si lascia. E’ stato uno sbaglio non partecipare come movimento, gli assenti hanno sempre torto.
Il Movimento 5 Stelle c’era, senza bandiere. Come sempre. Io ho visto Davide Bono ed altri.
Il “MONREGALESE” come il Cebano ecc.di altre zone limitrofe sono sempre più CEMENTIFICATE come prima le “spiagge” della confinante Liguria..dove il cemento ha ricoperto le tante spiagge di Genova e spiagge limitrofe delle due Riviere di Levante e Ponente da ANNI e ANNI la NATURA è stata VIOLATA : Cabine in cemento che sembrano alcove..d’albergo in Corso Italia a Genova esistono più stabilimenti marittimi..con queste cabine, staccionate sulle spiagge fisse..cemento sulle spiagge “quasi” ad arrivare direttamente in mare..sistemazione con pietrame NON esistente..e riportato sulle spiagge per..allungarle si veda esempio tra le tante San Fruttuoso di Camogli, poi bar ..alberghi, palestre ecc.ecc. tutto in muratura prendendosi i ” GESTORI” che si sentono come dei proprietari del suolo delle spiagge DEMANIALI che invece sono di NOI tutti ITALIANI Donne Bambini Uomini ! Cementificazioni continue ora sorgono come funghi anche su torrenti e laghi e PRATI anche del Piemonte con i CAPANNONI ogni Comune in Provincia di Cuneo ne ha decine se non centinaia sui PRATI scomparsi VUOTI da ANNI in abbandono eppure CONTINUANO a sorgere distruggendo il verde la possibilità di coltivare distruggendo l’AMBIENTE ! Vedere in positivo un prato un bosco NON ha paragoni di vedere capannoni di cemento abbandonati..perché anche in Provincia di Cuneo I COMUNI i SINDACI i POLITICI e PARTITI hanno voluto e continuano a fare questa CEMENTIFICAZIONE ??? Quali sono gli interessi ? Dei Privati o dei Pubblici uffici ? E che diversi MUNICIPI di Cuneo Torino con altri Comuni di Liguria e Lombardia spesso intrecciati..sono anche COINVOLTI in infiltrazioni di varie MAFIE MASSONERIA DI FRATELLI DI LOGGIA ..ILLUMINATI, CONCUSSIONE, MAZZETTOPOLI (Tangentopoli) continua ecc..ecc. Comuni medio piccoli e Enti pubblici di Piemonte Liguria e Lombardia..ITALIA sono da anni con nomi e Cognomi e stessi Comuni su: http://www.casadellalegalita.org eppure sono sempre presenti..tanti finiti in cronache locali non in quelle Nazionali..Comunque sia Il Governo STATO ITALIANO dei Partiti e di certi POLITICI di prima ma anche gli ATTUALI HANNO FALLITO compreso I Comuni a seguito di partiti !!! In quanto UNO STATO qui l’Italia che VIOLA i Suoi stessi Articoli della Costituzione Articolo 1 è uno STATO FALLITO compreso i COMUNI..a seguito che SAPENDO che vi sono CITTADINI ITALIANI in DISOCCUPAZIONE FORZATA e PRECARIETà lascia senza nulla fare..in DANNI PATRIMONIALI ESISTENZIALI e MORALI gli Stessi e Loro Famiglie è uno STATO e COMUNI FALLITI ! Ben sapendo che codesti di Governo Sindaci e similari che quando si lavora un poco è solo nei CONTRATTI PRECARI..e questi MOLTISSIME VOLTE sono pure VIOLA LEGGI EUROPEE oltre che Italiane sui Lavoratori Precari : D.Lgs 81/2008- 626/94 che poi ricadono sui prodotti di un certo Made in Italy oltre che sui Lavoratori..o sull’utenza se si violano queste leggi su Lavoratori Precari di Cooperative Società Sportive che lavorano..nelle esempio nelle Piscine pubbliche date in gestione..o palestre ecc.ecc..ed in Italia per queste VIOLAZIONI 81/2008 – 626 OGNI giorno ci sono purtroppo presenti MORTI e FERITI chiamate morti bianche ed infortuni..!!!Senza poi contare che l’Italia con la costruzione e vendita ARMI volendo o NON volendo VIOLA l’Articolo 11 della Costituzione ! E partecipa così ad ogni UCCISIONE FERITO fatto al mondo con le ARMI made IN Italy e innumerevoli spese ! Su: http://www.opalbrescia.org
Ma si cementifica..Il Piemonte e la Liguria..e NON c’è lavoro..e quando c’è è a rischio di morte e infortuni per le leggi violate 81/2008 STATO COMUNI PARTITI GOVERNI POLITICI e SINDACATI NON ESENTI sono i CREATORI di QUESTO PESSIMO SISTEMA ! Si deve QUERELARE uniti CODESTI TUTTI dai Partiti a Politici Governi Comuni Sindacati per OGNI GIORNO PASSATO IN OBBLIGO agli Uffici Centri per l’Impiego in quanto VIOLANO e CONTINUANO a VIOLARE l’Articolo UNO della Costituzione Italiana ed i DANNI a Disoccupati Forzati e Precari sono ENORMI altro che tasse imu che è ingiusta!In particolare sulla prima casa specie se vi sono mutui da pagare!
E poi l’Italia viola anche gli Articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo!
Comunque avete l’organizzazione uno studio d’avvocati che possa prendere tutte queste QUERELE per la Disoccupazione imposta e precarietà e viola leggi 81/2008 626 da portare alla Corte di Giustizia e dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo ? Se si ,comunicate qui gli Indirizzi e come fare Grazie .
Morando
Il “MONREGALESE” come il Cebano ecc.di altre zone limitrofe sono sempre più CEMENTIFICATE come prima le “spiagge” della confinante Liguria..dove il cemento ha ricoperto le tante spiagge di Genova e spiagge limitrofe delle due Riviere di Levante e Ponente da ANNI e ANNI la NATURA è stata VIOLATA : Cabine in cemento che sembrano alcove..d’albergo in Corso Italia a Genova esistono più stabilimenti marittimi..con queste cabine, staccionate sulle spiagge fisse..cemento sulle spiagge “quasi” ad arrivare direttamente in mare..sistemazione con pietrame NON esistente..e riportato sulle spiagge per..allungarle si veda esempio tra le tante San Fruttuoso di Camogli, poi bar ..alberghi, palestre ecc.ecc. tutto in muratura prendendosi i ” GESTORI” che si sentono come dei proprietari del suolo delle spiagge DEMANIALI che invece sono di NOI tutti ITALIANI Donne Bambini Uomini ! Cementificazioni continue ora sorgono come funghi anche su torrenti e laghi e PRATI anche del Piemonte con i CAPANNONI ogni Comune in Provincia di Cuneo ne ha decine se non centinaia sui PRATI scomparsi VUOTI da ANNI in abbandono eppure CONTINUANO a sorgere distruggendo il verde la possibilità di coltivare distruggendo l’AMBIENTE ! Vedere in positivo un prato un bosco NON ha paragoni di vedere capannoni di cemento abbandonati..perché anche in Provincia di Cuneo I COMUNI i SINDACI i POLITICI e PARTITI hanno voluto e continuano a fare questa CEMENTIFICAZIONE ??? Quali sono gli interessi ? Dei Privati o dei Pubblici uffici ? E che diversi MUNICIPI di Cuneo Torino con altri Comuni di Liguria e Lombardia spesso intrecciati..sono anche COINVOLTI in infiltrazioni di varie MAFIE MASSONERIA DI FRATELLI DI LOGGIA ..ILLUMINATI, CONCUSSIONE, MAZZETTOPOLI (Tangentopoli) continua ecc..ecc. Comuni medio piccoli e Enti pubblici di Piemonte Liguria e Lombardia..ITALIA sono da anni con nomi e Cognomi e stessi Comuni su: http://www.casadellalegalita.org eppure sono sempre presenti..tanti finiti in cronache locali non in quelle Nazionali..Comunque sia Il Governo STATO ITALIANO dei Partiti e di certi POLITICI di prima ma anche gli ATTUALI HANNO FALLITO compreso I Comuni a seguito di partiti !!! In quanto UNO STATO qui l’Italia che VIOLA i Suoi stessi Articoli della Costituzione Articolo 1 è uno STATO FALLITO compreso i COMUNI..a seguito che SAPENDO che vi sono CITTADINI ITALIANI in DISOCCUPAZIONE FORZATA e PRECARIETà lascia senza nulla fare..in DANNI PATRIMONIALI ESISTENZIALI e MORALI gli Stessi e Loro Famiglie è uno STATO e COMUNI FALLITI ! Ben sapendo che codesti di Governo Sindaci e similari che quando si lavora un poco è solo nei CONTRATTI PRECARI..e questi MOLTISSIME VOLTE sono pure VIOLA LEGGI EUROPEE oltre che Italiane sui Lavoratori Precari : D.Lgs 81/2008- 626/94 che poi ricadono sui prodotti di un certo Made in Italy oltre che sui Lavoratori..o sull’utenza se si violano queste leggi su Lavoratori Precari di Cooperative Società Sportive che lavorano..nelle esempio nelle Piscine pubbliche date in gestione..o palestre ecc.ecc..ed in Italia per queste VIOLAZIONI 81/2008 – 626 OGNI giorno ci sono purtroppo presenti MORTI e FERITI chiamate morti bianche ed infortuni..!!!Senza poi contare che l’Italia con la costruzione e vendita ARMI volendo o NON volendo VIOLA l’Articolo 11 della Costituzione ! E partecipa così ad ogni UCCISIONE FERITO fatto al mondo con le ARMI made IN Italy e innumerevoli spese ! Su: http://www.opalbrescia.org
Ma belin si cementifica..Il Piemonte e la Liguria..e NON c’è lavoro..e quando c’è è a rischio di morte e infortuni per le leggi violate 81/2008 STATO COMUNI PARTITI GOVERNI POLITICI e SINDACATI NON ESENTI sono i CREATORI di QUESTO PESSIMO SISTEMA ! Si deve QUERELARE uniti CODESTI TUTTI dai Partiti a Politici Governi Comuni Sindacati per OGNI GIORNO PASSATO IN OBBLIGO agli Uffici Centri per l’Impiego in quanto VIOLANO e CONTINUANO a VIOLARE l’Articolo UNO della Costituzione Italiana ed i DANNI a Disoccupati Forzati e Precari sono ENORMI altro che tasse imu che è ingiusta!In particolare sulla prima casa specie se vi sono mutui da pagare!
E poi l’Italia viola anche gli Articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo!
Comunque avete l’organizzazione uno studio d’avvocati che possa prendere tutte queste QUERELE per la Disoccupazione imposta e precarietà e viola leggi 81/2008 626 da portare alla Corte di Giustizia e dei Diritti Europea dell’Uomo di Strasburgo ? Se si ,comunicate qui gli Indirizzi e come fare Grazie .
Morando