sabato, Aprile 18, 2026

Ndrangheta in Piemonte, diretta streaming conferenza stampa per il caso di Alessandria

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Di Davide Bono
Nel giugno scorso due operazioni anti-ndrangheta, Minotauro e Alba Chiara scuotono il Piemonte: oltre 140 arrestati in Provincia di Torino e una ventina in Provincia di Alessandria. Tutto era partito dall’arresto dell’ex-Assessore alla Sanità Ferrero, poi si era esteso a tutta la politica torinese e parte della piemontese, con i candidati (compreso Fassino per le primarie del Pd torinese) chiedevano voti agli ndranghetisti a loro insaputa.


Avevo chiesto prima con una lettera al Presidente della Repubblica la valutazione delle responsabilità della Giunta come organo collegiale e l’eventuale scioglimento della Giunta Cota, poi avevo chiesto un Consiglio Aperto sulla mafia, ma ci è stato concesso solo una audizione in Commissione. Mi sono rifiutato di indire una Commissione tematica (visto che la politica che indaga su sè stessa è un po’ assurdo) e sono state indette comunque una Commissione di indagine sugli appalti sanitari e di SCR e una Commissione di inchiesta sull’urbanistica.
La puntata di Presa Diretta “Mafialnord” di gennaio 2012 riapre tutta la discussione. Mentre a Rivarolo, Chivasso e Leinì è arrivata la Commissione Prefettizia d’accesso agli atti, ad Alessandria inspiegabilmente no. Il consigliere comunale, ex-IDV, Paolo Bellotti, dopo essere stato aggredito da Giuseppe Caridi, Consigliere comunale e presidente della Commissione Territorio del Comune di Alessandria, arrestato con l’accusa di essere il primo politico organicamente inserito all’interno dell’organizzazione criminale, non riesce a presentare in Comune una mozione di richiesta d’accesso agli atti.
Tutto gira intorno alla variante strutturale al Piano Regolatore della città di Alessandria e all’ennesima colata di cemento che si abbatterà sul comune, frazione Valle San Bartolomeo. Per questo abbiamo deciso di presentare qui in Regione la medesima mozione e vedere la reazione dei partiti che ad Alessandria si sono opposti. Seguite la conferenza in diretta qui dalle ore 14.30: http://www.ustream.tv/channel/m5s-piemonte-streaming
Ps. Firma Day
E’ necessario un aiuto da parte di tutti per raccogliere le firme necessarie nei comuni di appartenenza. Per questo lanciamo un “Firma Day” con banchetti il 24 e 25 Marzo. Potrete trovare tutti i banchetti anche nell’area di Foursquare del M5S. Firmate e fate firmare, genitori, mogli, mariti, fidanzate, suoceri e soprattutto i cognati
Non dimenticatevi di portare un documento d’identità valido.
Serravalle Sesia: Venerdì ore 21. Sala riunioni del centro sociale, via Bellaria (con Davide Bono).
Alessandria : Sabato 24 Marzo tutto il giorno in Corso Roma n° 62,
Domenica 25 Marzo presso la Taglieria del Pelo via Wagner 38/D dalle 15 alle 20.
Asti : Sabato 24 Marzo dalle 15 alle 19 Piazza Alfieri
Sabato 24 Marzo dalle 15 alle 19 al ” Buon Senso” C.so Torino,149
Grugliasco : Sabato 24 Marzo Banchetto al mercato di Grugliasco Via Leon Tron /Viale Echirolles zona pesce dalle 10 alle 18.
Mondovì : Sabato 24 Marzo ore 10-12:00 Corso Statuto, 22
Chivasso : Sabato 24 Marzo mattina dalle 9:00 alle 13:00 in piazza della Repubblica (fronte Duomo).
Borgomanero : Sabato 24 Marzo dalle 9.00 alle 18.00 a Borgomanero in Corso Roma.
Caselle : Sabato 24 Marzo mattina : davanti supermercato De Meglio e al supermercato Penny,
Sabato 24 Marzo pomeriggio : supermercato Penny, e ipermercato Bennet,
Domenica 25 Marzo mattina : piazza Boschiassi e ipermercato Bennet
Santena : Domenica 25 Marzo dalle 9:00 alle 14:00 Piazza Martiri.

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3 Commenti

  1. firmiamo firmiamo con la speranza di……. un buon dio che gli scagli un fulmine!!!!! cosa piu’ semplice che vedere la vera giustizia fare il suo corso e li arresti tutti!!!!!!!!!!!!!!!

  2. firmiamo firmiamo con la speranza di……. un buon dio che gli scagli un fulmine!!!!! cosa piu’ semplice che vedere la vera giustizia fare il suo corso e li arresti tutti!!!!!!!!!!!!!!!

  3. Chissà perchè avevano tanta fretta di buttare giù il ponte napoleonico della cittadella, che quella donna di bassa cultura della Calvo definiva un pettine che raccoglieva tutto quello che scorreva nel fiume. Bastava tenere il fiume pulito e si sarebbero evitati tutti quei soldi al vento, ma sappiamo come sono le relazioni tra mafia, ‘nrangheta, camorra e sacra corona in italia, se ne scrivono libri, ma non si fa niente per contrastarle.

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