sabato, Aprile 18, 2026

R-Day, esperimento riuscito!

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Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle
Ieri abbiamo vissuto una straordinaria esperienza di democrazia diretta e partecipazione attiva.
Il nostro R-Day ha avuto un ottimo riscontro di partecipazione, con oltre 120 cittadini partecipanti registrati. I progetti presentati a partire dalle 10 del mattino sono stati ben 22, con proposte di varia tipologia, ma tutte perfettamente in linea con lo spirito dell’iniziativa e con la visione del mondo alla base dei Progetti a 5 Stelle finora portati avanti.


La discussione delle proposte si è svolta in un clima coinvolgente e costruttivo, con un rigido rispetto dei tempi (massimo tre minuti a proposta) e interventi puntuali. I proponenti hanno esposto in maniera chiara i progetti per i quali chiedevano il finanziamento, ed i cittadini intervenuti hanno potuto votare le loro stesse proposte dimostrando che, quando sono chiamati a decidere, optano per scelte di buon senso e di utilità collettiva con più efficacia ed efficienza dei politici stessi.
Alla fine della giornata i progetti più votati sono risultati i seguenti:
1. Compostiere autorivoltanti
Acquisto 5 compostiere per scuole di Trofarello. 650 litri con rivoltamento per produrre compost da vendere alle famiglie.
Richiesta: 2000 euro.
 
2. Disabile + disabile in rete = cittadino libero
Aiuto ai disabili per l’alfabetizzazione informatica e l’utilizzo della rete per il rapporto con le istituzioni ed il miglioramento della vita.
Richiesta: 1.700 euro.
 
3. Amico Recupero
Studio di fattibilità per la creazione di una società cooperativa con finalità di recupero di materie prime. Finanziamento per creare business plan, consulenze legali.
Richiesta: 2.000 euro.
 
4. Università del Saper Fare
Sul territorio di Torino, divulgazione e formazione nell’autoproduzione e autoriparazione. Momenti formativi rivolti ai cittadini, organizzati da volontari (es. movimento decrescita felice).
Spese di materiale (materie prime): 1.000 euro. Sito www.unisf.it
 
5. Educazione ambientale nelle scuole primarie
Moduli di educazione ambientale nelle scuole primarie, a tema rifiuti, acqua, aria, energie rinnovabili. Corso tenuto da volontari.
Richiesta: 170 euro
 
6. Recupero terreni abbandonati
Acquisto rete antigrandine, materiale per lavorare, partendo da un terreno di proprietà del proponente e tuttora inutilizzato, a Chivasso. Agricoltura di scambio tra manodopera e prodotti di filiera.
Richiesta: 2.000 euro.
Come da regolamento, entro 10 giorni i presentatori ci dovranno inviare un progetto scritto, contenente tempi, costi e metodi di esecuzione. I documenti verranno caricati sul nostro sito, daremo ampio resoconto delle fasi di avanzamento e delle spese sostenute per ogni iniziativa, come nella nostra tradizione di trasparenza totale.
I mezzi di informazione, salvo alcune eccezioni, hanno dato pochissimo risalto all’iniziativa, anzi in alcuni casi ne hanno parlato a sproposito, ma ormai ci abbiamo fatto l’abitudine.
Ci hanno fatto invece molto piacere la presenza ed i complimenti di due inviati di una rivista tedesca, che nei mesi prossimi pubblicherà un numero monografico sull’Italia, presentando il MoVimento 5 Stelle come novità positiva per il nostro Paese.
Grazie a tutti quelli che hanno partecipato, sia dal vivo che seguendo lo streaming.
L’esperimento è riuscito, e non vediamo l’ora di portare l’R-Day in tutto il Piemonte.

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45 Commenti

  1. Complimenti, la “macchina” si muove e sarà una macchina “trita tutto” ovviamente nel pieno rispetto dell’ambiente, dell’ecologia….

  2. Complimenti! per lo studio ho seguito da casa qualche momento in diretta streaming, ma siete stati fantastici! complimenti a tutti!!!

  3. Grazie per aver ascoltato le priorità e le idee dei vostri elettori. La grande maggioranza dei nostri rappresentanti politici dimentica il proprio elettore non appena raggiunge la poltrona!! buon riposo allora e blocchiamo il finanziamento pubblico ai partiti. io ci sono.

  4. mi viene la pelle d’oca!! semplicemente fantastico!!!! siete fenomenali. Farò il possibile per trasmettere questa vostra esperienza

  5. LoSpiffero naturalmente si è dimenticato di dire che:
    1) c’erano molti altri progetti presentati da altri moVimentisti eletti …e sono stati bocciati;
    2) i progetti potevano essere votati da chiunque fosse entrato in sala quindi per cambiare la cose bastava partecipare.
    Qualche dietrologo sono sicuro che sta già pensando che amici dello Spiffero erano in sala per votare i progetti dei moVimentisti così da farli vincere e poi poter dire che “si sono spartiti la grana” ….
    ….fortuna che io non sono un dietrologo…

  6. Per trasparenza non dovreste scrivere anche i beneficiari dei soldi, le modalità di erogazione, di acquisto e come i soldi verranno spesi? Per esempio, il progetto di informatica per i disabili da 1700 euro. A cosa serviranno questi soldi e chi ha vinto il finanziamento?

  7. Siete patetici … giornalisti venduti !!!
    Andate a fare del bene in un altro paese se questo vi fa talmente tanto schifo … che ci mettete del vostro per peggiorarlo !!

  8. Certo, come specificato nel post (che in linea di massima bisognerebbe leggere prima di commentare)entro 10 giorni i progetti ci dovranno essere forniti in forma scritta e dettagliata. Non appena li avremo li pubblicheremo su questo sito, come da nostra tradizione di limpidezza e trasparenza. Agli spifferai specialisti del gossip politico basta dire che se volessimo aiutare amici e parenti troveremmo il modo di farlo in modo più furbo e magari con altre somme, e non alla luce del giorno. Il video integrale della giornata è qui: http://www.youtube.com/watch?v=JoWPczTuesc&list=UUi3oWRCvCO58rYdKup5GJIg&index=1&feature=plcp Più trasparenti di così…

  9. Da profana dico che era logico che i progetti fossero presentati ANCHE da persone “politicamente attive”!! Si chiama “voglia di fare”!Le eventuali critiche le lascerei a quando i soldi saranno spesi nel caso non sia ben chiaro il loro utilizzo….ma sono sicura che non risulteranno VILLE O INVESTIMENTI ALL’ESTERO!!!he…he..!!

  10. va a leccare il culo a tutti i ladri a cui dai il voto.Sei tu e le merde come te che ci hanno portato alla rovina.Se hai un minimo di coscenza coerenza e obbiettivita prova a dirlo per strada che e meglio craxi….brutto ladro e figlio di p………

  11. Mi sono andato a leggere l’articolo dello spiffero …. certo che avere un finanziamento di 1000 0 2000 euro cambia la vita di un “ladro” , mamma mia !!! Ci si comprerà si e no 2 mq di parquet per la sua megavilla . Spero soltanto che sia un “giornalista” pagato a 15 euro al pezzo , di più non ti meriti . Emerito c******e !!!!

  12. Leggetevi l’articolo http://www.lospiffero.com
    Che cazzata, 3000 euro sono andati a favore di esponenti movimento per i loro progetti…. Che Scoop !!!
    Se i soldi sono del movimento non capisco dove è il problema se li usano per progetti di finalità pubblica !
    Poi, giornalista delle mie palle, sulla pagina del movimento c’è scritto che “l’esperimento è riuscito” forse vuol dire che la somma rimanente la metteranno in “palio” successivamente con altre iniziative ?!?!?!

  13. Avrei detto che era una bella cosa oltre a essere propaganda a buon mercato ! (che è quello che penso del M5S)
    Peccato che il pd neanche mette 1 euro per cose del genere, quindi che piaccia o meno il populista M5S si sta distinguendo sempre più dai soliti partiti e facce da culo che affolano lo scenario nazionale

  14. Avrei detto che era una bella cosa oltre a essere propaganda a buon mercato ! (che è quello che penso del M5S)
    Peccato che il pd neanche mette 1 euro per cose del genere, quindi che piaccia o meno il populista M5S si sta distinguendo sempre più dai soliti partiti e facce da culo che affolano lo scenario nazionale

  15. ciao ragazzi volevo capire come mai lo spiffero ce l’ha con voi e vi attacca su tutto e volevo capire come mai nella foto del post non compaiono i consiglieri regionali titolari dei soldi che vengono messi in palio, ma i collaboratori, tra l’altro anche non regionali. Smania di visibilità e protagonismo a tutti i costi?

  16. Quello è un frammento di foto, al tavolo c’erano anche i Consiglieri regionali. Ci sono persone che si sono fatte un mazzo così tutta la domenica, ed hanno organizzato e coordinato l’evento. Scusa se sono state ritratte in una foto…

  17. Si chiama Marco Grivellino. Quando pubblicheremo i progetti definitivi chiederemo a tutti gli attivisti se vogliono dare una mano. In questo modo si riducono i costi, si ottimizza il lavoro e si innescano processi virtuosi. Peccato che qualcuno non lo capisca…

  18. Dalle tue domande vien da dire che non hai capito nulla dello spirito del MoVimento. I consiglieri regionali NON sono il MoVimento e il MoVimento NON è i consiglieri regionali. Il MoVimento sono i cittadini. I consiglieri sono solo portavoce ed una foto non ha un significato specifico. I volti NON CONTANO NULLA, dietro quei volti ci sono cittadini che vogliono riprendersi la democrazia!!! I consiglieri NON sono proprietari dei soldi, quei soldi sono di tutti i cittadini!!! Se ancora non abbiamo capito questo, siamo proprio messi male… ma di cosa stiamo parlando?

  19. figurati non volevo mettere in dubbio il lavoro di gruppo. noto però che alcuni di voi preferiscono farsi vedere e fare i protagonisti individuali piuttosto che fare il bene del gruppo. anche nella mia circoscrizione emerge questo. forse un po’ di autocritica e un po’ di umiltà servirebbe per non creare polemiche. se poi preferite mettere la foto vostra per fare vedere che ci siete e non dei consiglieri come promotori visto che i soldi sono usciti dalla loro tassazione, decisione vostra. complimenti per l’iniziativa comunque

  20. perdonami, sono d’accordo con te. Io non amo questo atteggiamento di presunzione ma posso comprenderlo per il mio commento. Purtroppo si evince però che alcuni collaboratori amano farsi vedere e creare visibilità intorno a loro piuttosto che concentrarsi sul lavoro e far emergere veramente idee e soluzioni. Posso non capire nulla di movimento5stelle, ma da psicologa, capisco benissimo che i furbetti del quartiere ci sono dappertutto, soprattutto in vista di prossime elezioni. Sicuramente spero di sbagliarmi, ma se vedrò un collaboratore candidarsi a politiche o europee, vorrà dire che ho visto bene. A voi smentirmi.

  21. L’iniziativa è stata sicuramente positiva e da ripetere, con alcuni correttivi.
    In primis, evitare ai consiglieri eletti nei comuni/circoscrizioni di presentare progetti per ricevere i contributi.
    Se i soldi devono tornare ai cittadini, lasciamo che siano i cittadini a presentare i progetti e magari invitiamo i consiglieri eletti nelle liste del Movimento 5 Stelle a non presentare nel futuro progetti in prima persona.
    Cmq, è stato un grande esempio di democrazia diretta.
    10 100 1000 R-DAY!!!!!!

  22. Guarda, ti rispondo anche se ho capito che probabilmente vuoi solo provocare. Forse non ti è venuto in mente che magari ci sono delle persone talmente concentrate sul lavoro che hanno ideato l’iniziativa dell’R-Day a beneficio dei Consiglieri ma soprattutto del M5S. I Consiglieri come è giusto che sia sono stati intervistati da tutti i giornalisti presenti. Per quanto mi riguarda la prossima volta terrò un cappuccio in testa tutto il giorno, se da psicologa può farti stare più tranquilla. Per il resto, potresti essere più specifica e dire a quali persone e a quali circoscrizioni ti riferisci? Sai, solo così, da psicologa penso tu voglia evitare che le tue sembrino solo “parole al vento”…

  23. Dai, Giulia, non penso che sia necessario essere psicologi per arrivare a capire cose che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni…ma se ti piace sottolineare…allora usa la tua capacità di psicologa per capire le dinamiche del MoVimento…o forse no, non serve, l’unica cosa che serve per capire è PARTECIPARE!

  24. ciao “Giulia”, ma perchè non ti firmi col tuo nome vero? (se non sbaglio comincia per “A” …ma qualcuno insinua per “M”…)

  25. Un’occasione per tutti. L’R-Day
    Ecco come abbiamo passato mia moglie ed io la domenica del 19 febbraio. Da Vercelli siamo andati a Torino, per partecipare all’R-Day. Siamo stati tra i primi ad arrivare. Dentro il salone, un signore provava i microfoni, predisponeva il telone del videoproiettore e accendeva il riscaldamento. Altri mettevano manifesti e striscioni, altri ancora preparavano le postazioni con i computer. Intanto, la gente entrava nella sala per prendere posto. All’ingresso persone dello staff del MoVimento 5 Stelle accoglievano le persone, prendendone i dati e rilasciando ad ognuno un foglio adesivo con nome, cognome, località di provenienza e un numero (il numero indicava la quantità delle persone presenti in sala con il nuovo arrivato) da porre ben in vista. Chiunque poteva entrare in quel salone e chiunque poteva presentare un progetto che sarebbe stato votato dalle persone presenti. I requisiti per presentare il progetto (R-DAY http://www.movimentopiemonte.it/).I progetti venivano inseriti all’interno di un boccione di latta dal proponente… Ed ecco che il salone ha preso sempre più vita, verso le 10.30 del mattino vi si trovavano un centinaio di persone, i votanti erano 95 e sono stati tirati fuori dall’urna 22 progetti. Ogni progetto doveva essere esposto in tre minuti e le persone che lo spiegavano avevano la possibilità di rispondere a due domande che i presenti in sala potevano porgli. Le risposte non superavano il minuto. Ed ecco che è avvenuto il miracolo, finalmente il cittadino libero di essere di destra, di sinistra o di centro, iscritto ad un partito oppure no aveva nello stesso momento da una parte l’occasione di proporre un progetto e dall’altra di decidere attraverso il suo voto, con un’alzata di mano, quale sostenere e quindi finanziare. Durante la giornata i progetti si sono avvicendati uno all’altro; alcuni proponenti erano timidi e imbarazzati ad esporre il proprio progetto davanti a tutte queste persone, altri un po’ più sicuri, tutti però contenti ed orgogliosi di essere partecipi nell’aver messo un piccolo tassello per far sì che il cambiamento tanto sperato dalla gente che non crede più nelle persone e nelle istituzioni che ci rappresentano si avveri. C’è una possibilità di rinascita da parte di persone serie che credono ancora nei valori , che non si fanno corrompere, e che mantengono le promesse fatte. Sì, promesse fatte ai cittadine che li hanno votati. Promesse mantenute, come la rinuncia ai rimborsi per le spese elettorali, reintrodotti come finanziamento pubblico ai partiti politici dopo che gli italiani con un referendum avevano chiesto con larghissima maggioranza di abrogare. Diminuzione dello stipendio dei consiglieri regionali, dagli 8000/10000 euro netti che un consigliere regionale prende al mese a 2500 euro nette; i soldi rimanenti, dato che per legge non possono essere rifiutati, vengono messi in un fondo progetti. Rinuncia al proprio vitalizio, che anche in questo caso, dato che per legge non vi si può rinunciare, sarà messo nel fondo progetti. Fondo progetti che è stato utilizzato in questa giornata, non tutto, solo una piccola parte perché era un esperimento, nessuno prima d’ora aveva mai fatto una cosa del genere. Bisognava capire se questa idea poteva funzionare…E così uno dopo l’altro i progetti sono stati votati, il tempo passava e le persone presenti in sala sono diminuite; nel pomeriggio eravamo in circa 50. I progetti finanziati sono stati quelli che hanno raggiunto la percentuale più alta di votazione in base alla presenza delle persone in sala. Ogni volta che abbiamo alzato la mano per votare un progetto siamo stati contenti, contenti di poter essere cittadini attivi che senza filtri possono decidere in prima persona che cosa fare con quei fondi messi a disposizione dal MoVimento 5 Stelle, fondi che sono una restituzione dei soldi presi dalle tasche dei cittadini e che quindi ritornano di diritto ai cittadini. Ecco i progetti che alla fine della giornata hanno potuto usufruire dei fondi. (R-DAY http://www.movimentopiemonte.it/)Ed ecco che alla fine della giornata si è chiesto ai partecipanti cosa fare per strutturarci meglio. Le persone presenti in sala hanno esposto i loro pensieri sulla giornata. A Torino, in una giornata di democrazia diretta e di partecipazione attiva ci siamo trovati insieme a persone di Asti, Cuneo, Vercelli e tante altre località del Piemonte. Tutti insieme per uno scopo comune: cambiare il modo di pensare, sapere che il singolo cittadino ha il potere e il diritto di farsi valere e di farsi sentire con successo. Le ultime parole che sentiamo sono che l’esperimento è riuscito, porteremo R-Day in tutto il Piemonte. Tornando a casa abbiamo parlato della giornata e dei progetti presentati. Entrambi siamo contenti di aver partecipato ad un giorno indimenticabile. Solo il Fatto Quotidiano e forse la tv La 7 parleranno di questo evento unico, ma le cose cambiano e domani siamo sicuri che le persone conosceranno ancora una volta il MoVimento 5 Stelle, movimento fatto da cittadini che mantiene le promesse fatte dai cittadini per i cittadini.

  26. ma tutti coloro che esprimono un’opinione basata su quello che fate percepire deve per forza provocare? O forse ti senti un po’ chiamato in causa? Sinceramente non mi interessa. La circoscrizione è un po’ pesante come clima, ma non ricordo il nome della consigliera. Partecipando di più lo scoprirò e se ti interessa non ho problemi a dirtelo

  27. Ciao ”fabio”, perchè dovrei avere un altro nome? Anzi tu che alludi su di me perchè probabilmente non la penso esattamente come te, non sei l’ideatore di Bojafaus? Non sei lo stesso Fabio di cui si parla sottovoce che sta insieme ad una staffista, che come scrive il pd, stava prima insieme a biole e prima ancora con un collaboratore di turigliatto nei verdi? così dice e scrive il pd, per parlare di carriera e visibilità facile. Se non ti piace il mio nome o quello che penso e scrivo chiamami pure A o M.

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