
Dopo le scene imbarazzanti di questa mattina, con i risibili tentativi di difendere l’indifendibile post di Nicco, oggi pomeriggio la Destra ha superato ogni aspettativa con la sua capacità di coprirsi di ridicolo. Con un comunicato congiunto che grida vendetta, i gruppi di maggioranza hanno accusato le forze di opposizione di aver fatto slittare l’approvazione della delibera sui voucher scuola. Tutta colpa dell’ostruzionismo in aula, indigeribile per una Destra che le sta provando tutte pur di mettere mano a ribasso sui criteri di assegnazione dei contributi. Oggi in Consiglio regionale abbiamo chiesto di rivedere la delibera. Per la Destra, capace solo di delegittimare il lavoro delle opposizioni, si tratta di un “capriccio”. Non capiscono, o fanno finta di non capire, che attendiamo ancora le risposte alle domande avanzate nelle ultime settimane, e che è compito delle forze di opposizione fare il possibile per migliorare una misura che ad oggi, checché ne dicano i sostenitori della Giunta Cirio, non risponde ai bisogni delle famiglie piemontesi.
La Giunta ha tutto il tempo per lavorare ai provvedimenti, non vengano a dire che è colpa nostra se vengono approvati in ritardo. Basterebbe che arrivassero in Aula in tempo utile per garantire una discussione seria e approfondita. I temi da discutere non mancano, ci fosse la volontà di affrontarli. Ad esempio il fatto che, con questa delibera, la Destra penalizza le famiglie che portano i figli alla scuola pubblica, visto che la soglia ISEE per i voucher B scende da 26mila a 15.748 euro, con una riduzione dei contributi per le singole fasce ISEE. Il tutto mentre si innalzano le soglie per le domande del voucher A per l’iscrizione alle scuole paritarie, con l’ISEE che sale da 26mila a 30mila. Senza dimenticare la rimozione della maggiorazione del 30% per gli studenti con Disturbi specifici dell’apprendimento. Questioni sulle quali le famiglie attendono risposte serie e concrete e maggiori stanziamenti, utili a coprire tutte le domande presentate.
La Destra che oggi punta il dito contro le opposizioni è la prima responsabile del fallimento conclamato dei voucher scuola che, ogni anno, generano migliaia di esclusi dall’assegnazione dei fondi. Sul diritto allo studio non possiamo accettare prediche, farebbero meglio a tacere.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

