
Corse soppresse, ritardi costanti, continui disagi. È grave la situazione del trasporto pubblico extraurbano, con disservizi su varie linee a partire dai collegamenti con l’aeroporto, passando per i disagi su Chivasso, Ivrea, Pinerolo, Fenestrelle e Torre Pellice. Sul tema ho interrogato oggi la Giunta Cirio a Palazzo Lascaris.
Nei giorni scorsi risultano decine di corse soppresse, con numeri che gridano vendetta: 57 in una giornata, 78 in un’altra, 69 in un’altra ancora. Una situazione che penalizza pesantemente studenti e lavoratori pendolari, e territori che soffrono la carenza di infrastrutture.
Alla Giunta regionale ho chiesto quali misure intende mettere in campo per garantire la continuità del servizio e prevenire ulteriori disagi. L’assessore Vignale, per conto del collega Gabusi, ha spiegato che i disservizi registrati sono legati alle assenze del personale viaggiante dovute all’inasprirsi del confronto sindacale. L’agenzia della mobilità piemontese, a fronte delle segnalazioni ricevute, ha inviato al consorzio Extrato, concessionario del servizio, e alla società Arriva, una nota di richiamo agli obblighi contrattuali, richiedendo misure urgenti per ripristinare la regolarità del servizio. Un tema, quello del clima lavorativo sereno e dell’assenza di vertenze aperte, che l’assessore ha detto di ritenere prioritario per le future gare.
Queste le dichiarazioni della Giunta. Poi, però, c’è la realtà di tutti i giorni, quella che vivono studenti e lavoratori. Fatta di treni tagliati, corse cancellate, servizi inadeguati. La situazione dei trasporti pubblici piemontesi è disarmante e le giustificazioni della politica – qualunque esse siano – non possono bastare: serve un cambio di passo concreto.
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte

