sabato, Luglio 18, 2026

UNIA (M5S): “AGGRESSIONI AL PERSONALE SANITARIO, LA REGIONE AVVIA IL PERCORSO PER ARGINARE IL PROBLEMA. MA SERVONO TEMPI CERTI E RISORSE DEDICATE”

Alberto Unia

Oggi in aula l’assessore Riboldi, rispondendo ad una mia interrogazione, ha finalmente confermato l’avvio di una consultazione preliminare di mercato per definire un sistema di sicurezza omogeneo sul territorio regionale contro le aggressioni al personale sanitario e socio-sanitario. Ad occuparsene sarà Azienda Zero.

Prendiamo atto positivamente di questo passaggio e delle misure già attivate: protocolli con Forze dell’Ordine e Prefetture, pronto intervento in 12 aziende sanitarie, allarmi installati in 15, videosorveglianza e dispositivi di sicurezza. Un segnale utile, che però va tradotto in un piano operativo.

Dalla risposta dell’Assessore Riboli è emerso che le risorse dedicate non sono ancora nella disponibilità delle Aziende: la Regione infatti ha chiesto al Ministero l’utilizzo di fondi statali. Per arginare questa piaga, una vera e propria emergenza per la nostra sanità, servono tecnologia, formazione, personale adeguato, supporto legale e psicologico agli operatori aggrediti. Come Movimento 5 Stelle siamo pronti a fare la nostra parte, in Commissione Sanità, per giungere il prima possibile a delle risposte risolutive. Ma servono tempi certi, criteri chiari di riparto delle risorse e un monitoraggio costante della problematica. Bisogna agire subito.

Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte

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