Ieri davanti al Consiglio regionale si è svolto un presidio di mamme e bambini per chiedere risposte immediate sul blocco del bonus nido. Abbiamo subito provveduto ad accogliere le loro istanze presentando un’interrogazione a risposta immediata per chiedere all’assessora Chiorino di intervenire affinché venga garantito il riconoscimento del bonus nido a tutte le famiglie aventi diritto.
Anche a causa della mancanza di strutture pubbliche, molte famiglie sono costrette a iscrivere i propri figli a baby parking o nidi in famiglia accreditati presso la Regione.
Fino a fine 2024 queste famiglie hanno sempre percepito il bonus nido. A marzo 2025 l’INPS ha interrotto i pagamenti, dichiarando di essere in attesa di sapere da parte dell’assessorato se queste strutture rientrino tra quelle che danno diritto al bonus.
Fino a dicembre le famiglie potevano contare sul bonus, ora si trovano senza alcun sostegno. Nel frattempo devono pagare rette che arrivano fino a 500 euro al mese e nell’incertezza più totale.
Chi ha ricevuto il contributo fino a dicembre deve continuare a riceverlo. Ci sono famiglie con figli iscritti in baby parking che prendono il bonus e altre che non lo prendono a seconda delle agenzie territoriali INPS. È una situazione ingiusta e inaccettabile a cui occorre porre rimedio immediatamente.
Chiorino mandi subito una nota a INPS chiarendo una volta per tutte la legittimità del bonus a chi iscrive i propri figli presso le strutture accreditate.
Sarah Disabato, Capogruppo M5S Piemonte

