Ad oggi non risulta avviata nessuna procedura di licenziamento collettivo al centro di progettazione Magna di Rivoli e non sono pervenute a Palazzo Lascaris richieste di incontro da parte dei sindacati. Lo afferma la vice presidente Chiorino, in risposta al mio question time sulla crisi che rischia di portare al licenziamento di decine di dipendenti. Nei giorni scorsi, infatti, la proprietà ha comunicato alle parti sindacali uno stato di difficoltà provocato dalla crisi del settore automotive. Attualmente è in corso nel sito la cassa integrazione straordinaria per contratto di solidarietà, a fronte dell’esubero di 50 lavoratrici e lavoratori. Stando a quanto affermato dalla Giunta, la proprietà avrebbe proposto di prorogare la cassa fino al termine dell’anno.
Ove necessario, va innanzitutto messa in atto la misura del sostegno regionale al reddito di cui tanto si è discusso. Vigileremo sulla vicenda e richiamiamo fin da subito l’azienda alla sua responsabilità sociale per scongiurare l’ennesimo disastro occupazionale in Piemonte. La cassa integrazione non può essere la soluzione.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte

