sabato, Aprile 18, 2026

DISABATO-UNIA-COLUCCIO (M5S): “CASE E OSPEDALI DI COMUNITÀ, RITARDI PREOCCUPANTI SU NUMEROSE OPERE. LA TUTELA DELLA SALUTE DEI CITTADINI PASSA DAL POTENZIAMENTO DELLA SANITÀ TERRITORIALE”

Ritardi, lavori non avviati, autorizzazioni mancanti, progetti ancora in fase di revisione.
Preoccupano i dati diffusi oggi in Commissione sanità dall’Assessore Riboldi, in occasione dell’informativa della Giunta regionale sullo stato di avanzamento lavori delle strutture finanziate dal PNNR, ovvero Case e Ospedali di Comunità e Centrali Operative Territoriali.
La scadenza del giugno 2026 per la conclusione dei lavori si fa via via sempre più vicina, ma sono ancora numerose le opere al palo. Con l’auspicio che si riesca a rispettare il cronoprogramma stabilito, è necessario evidenziare che per il 15% dei progetti sono previsti ritardi che porteranno la conclusione dei lavori oltre la scadenza di giugno 2026.
Ad allarmare sono, in primo luogo, i prospetti relativi alle opere nell’AslTo4. Al momento, ad esempio, non sono stati ancora affidati i lavori per la casa di comunità di Caluso, così come per Leini. Su Castellamonte vi saranno ritardi provocati dal rinvenimento di amianto, mentre si riscontrano altre problematiche ad Ivrea. Anche Venaria (AslTo3) sta subendo rallentamenti. Ma il problema riguarda più in generale tutta la Regione. È necessario che le istituzioni facciano uno sforzo ulteriore per portare a termine gli investimenti resi possibili dai fondi del PNRR, intercettati dal Governo Conte. Il rilancio della sanità pubblica e la tutela della salute dei cittadini passano necessariamente dal potenziamento della sanità territoriale.
In Commissione abbiamo inoltre discusso il tema dell’acquisizione – da parte di Azienda Zero – del 2,5% delle quote di Amos, società consortile a totale partecipazione pubblica (Azienda Ospedaliera di Cuneo, Asl Cuneo 1, Asl Cuneo 2, Asl Asti e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria). Ad Amos saranno affidati alcuni servizi correlati all’attività sanitaria, servizi attualmente in capo a privati. Come Movimento 5 Stelle abbiamo chiesto che vengano auditi in Commissione – prima della conclusione dell’iter di acquisizione delle quote – i vertici di Amos e di Azienda Zero, così da chiarire in maniera dettagliata come e quali servizi verranno affidati alla società cuneese, a maggior ragione a seguito delle segnalazioni di alcuni sindacati in merito a problematiche contrattuali dirimenti per l’attività di lavoratrici e lavoratori.

Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Popolari