
Accettiamo le scuse di Boeti presentate oggi in Consiglio regionale per aver bollato il Movimento 5 Stelle come “soggetto politico antidemocratico”, ma le sue giustificazioni non reggono per nulla!
Un conto è esprimere una posizione personale, ben altro insultare una forza politica che rappresenta 11 milioni di cittadini italiani facendolo attraverso la propria carica istituzionale. Un episodio inaccettabile che non deve ripetersi mai più.
Nella discussione avvenuta oggi in aula, in merito all’uscita scomposta di Boeti, il Partito Democratico e Chiamparino hanno dimostrato ancora una volta di non tenere in minima considerazione il voto degli italiani. Ben più peso sembrano avere i mercati, le agenzie di rating, le banche e le lobbies finanziarie.
Anche per questo, al termine della seduta, abbiamo esposto in Consiglio regionale la bandiera italiana e cartelli per ricordare che #IlMioVotoConta.
Gruppo regionale M5S Piemonte

