
Piano cronicità: l’assessore Saitta accoglie alcuni emendamenti di minimo rilievo ma non scioglie il nodo delle prestazioni sanitarie scaricate sul sociale.
Il paragrafo riguardante questa assurda scelta è stato modificato ma non avendo avuto ancora la possibilità di leggerlo ed analizzarlo non è ancora chiaro in quale modo. Occorre capire se vi sia stata una reale marcia indietro della Giunta oppure no e se i rilievi presentati dalle associazioni di settore siano stati accolti.
Su questo punto non siamo disposti a muoverci di un millimetro. E’ inaccettabile infatti che tali prestazioni vengano scaricate sul sociale mettendo in seria difficoltà Comuni e famiglie piemontesi.
Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione regionale Sanità

