
Bene che il Terzo Valico sia stato espunto dal Contratto di Governo. Ora è necessario rivedere l’opera nel suo complesso partendo da una seria analisi costi-benefici che sicuramente mostrerà tutti i limiti di questo progetto così come è stato imposto al nostro territorio. S’impone una valutazione su cosa sia necessario per dare al Porto di Genova un collegamento efficiente col corridoio Reno-Alpi.
Sicuramente bisognerà rivalutare un percorso, quello verso Milano, ormai superato dopo l’apertura del nuovo tunnel del Gottardo e le opere necessarie alla linea storica che attraversa da nord a sud il Piemonte orientale. L’obiettivo primario sarà quello di ridare centralità al nostro territorio senza distruggerlo e sperperare denaro pubblico.

