
Il Movimento 5 Stelle esprime solidarietà e vicinanza nei confronti del volontario del Torino Pride per l’aggressione subita di ritorno a casa dopo aver partecipato al Lovers Film Festival, in pieno centro a Torino.
Condanniamo con assoluta fermezza questo ennesimo episodio di violenza, che non può e non deve essere derubricato a fatto isolato.
Le parole però non sono più sufficienti. È necessario colmare un vuoto normativo che il Parlamento non può continuare a ignorare. L’affossamento del DDL contro l’omobitransfobia ha lasciato il nostro Paese privo di uno strumento adeguato per contrastare i crimini d’odio basati sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere.
Parallelamente, è urgente investire sull’educazione. Le scuole devono diventare il primo presidio contro ogni forma di discriminazione. L’introduzione strutturale dell’educazione all’affettività, al rispetto e alle differenze non può più essere ostaggio di pregiudizi ideologici. È una misura di civiltà, prima ancora che politica.
Il Movimento 5 Stelle continuerà a battersi, dentro e fuori le istituzioni, affinché nessuna persona debba più avere paura di essere sé stessa.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

